Sostenibilità, possibile revisione del Disciplinare e nuove iniziative per il futuro della pesca locale. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto il 29 ottobre a Villa Matarazzo, a Castellabate, tra l’Associazione Pescatori e i vertici del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ente gestore dell’Area marina protetta di Santa Maria di Castellabate.
Nel corso del confronto, l’associazione, presieduta da Filippo Russo, ha manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’Ente Parco per individuare soluzioni capaci di conciliare la tutela dell’ecosistema marino con le esigenze degli operatori della pesca.
Tra gli argomenti affrontati anche la possibile modifica del Disciplinare dell’Area marina protetta e lo sviluppo di progetti condivisi per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.
L’associazione ha sottolineato l’importanza del dialogo tra istituzioni e pescatori, evidenziando il valore delle competenze maturate dagli operatori attraverso il rapporto quotidiano con il mare. L’obiettivo è avviare un percorso fondato sull’ascolto reciproco e sulla condivisione delle proposte, a sostegno sia della biodiversità marina sia del futuro del comparto ittico locale.












