• Home
  • Economia
  • Prodotti scaduti e frodi alimentari, aumentano i controlli dei Nas nella provincia di Salerno

Prodotti scaduti e frodi alimentari, aumentano i controlli dei Nas nella provincia di Salerno

di Redazione

COLDIRETTI SALERNO, BENE BLITZ NAS A SALERNO, NEL 2008 +32% FRODI A TAVOLA

La scoperta a Salerno di oltre un quintale di prodotti alimentari scaduti, ma pronti per essere messi in vendita, conferma la necessità di tenere alta la guardia contro le frodi a tavola per le quali si è registrato un vero boom con un aumento del 32 per cento nel valore dei sequestri nel 2008. E’ quanto afferma Coldiretti che nel commentare positivamente l’operazione condotta dai carabinieri del NAS di Salerno sottolinea l’importante azione di contrasto svolta dalle forze dell’ordine. Solo il 13% degli italiani – sottolinea la Coldiretti – presta attenzione alla data di scadenza, secondo dati doxa, con il rischio che i prodotti sequestrati potessero finire sulle tavole dei cittadini. Nel 2008 – sottolinea Coldiretti – ha raggiunto un totale di quasi 159 milioni di euro il valore dei cibi e delle bevande sequestrate dai carabinieri dei Nas nella lotta contro le frodi e le sofisticazioni grazie alle 27.633 ispezioni effettuate. Per quanto riguarda i sequestri – precisa Coldiretti -, i settori maggiormente interessati sono proprio quelli delle carni e degli allevamenti col 32 per cento, delle conserve alimentari con il 31 per cento del valore sequestrato, dei vini e degli alcolici con il 16 per cento, del latte e derivati con l’ 11 per cento e della ristorazione con l’uno per cento del valore sequestrato. Il rischio di smercio di confezioni senza i necessari requisiti sanitari in prodotti che spesso sono anche i simboli dell’agroalimentare italiano assume un valore che – evidenzia Coldiretti – va ben al di la della situazione specifica e va per questo combattuto con decisione. Con la crisi – conclude Coldiretti – aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni, un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull’inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019