“Radici Libere – Comunità educanti del Cilento Interno contro le dipendenze: un modello integrato per adolescenti, famiglie e comunità” è stato denominato così il progetto che arriva dall’Area Interna del Cilento, presieduta da Girolamo Auricchio, per prevenire e contrastare l’insorgenza di dipendenze patologiche e comportamentali tra adolescenti di età compresa 11-18 anni del Cilento Interno, con attenzione particolare a uso problematico di internet e social media; gaming disfunzionale; consumo precoce di alcol e sostanze; ritiro sociale; isolamento emotivo e condotte alimentari disfunzionali.
Il progetto risponde alle fragilità dei comuni delle Aree interne come dispersione territoriale, distanza dai servizi, rarefazione dei luoghi di aggregazione, scarse opportunità educative, culturali, sportive e relazionali.
L’intervento si propone, dunque, di stabilizzare una comunità educante integrata, capace di unire scuole, famiglie, ETS, Comuni, Ambito sociale, servizi sociosanitari, associazioni sportive e culturali, le Botteghe di Comunità del Distretto ASL. Le azioni principali prevedono: ascolto territoriale e mappatura dei bisogni; percorsi di prevenzione universale e potenziamento delle Life Skills in ambito scolastico ed extrascolastico; peer-education e istituzione dello Youth Advisory Board del Cilento; laboratori culturali, sportivi, teatrali, digitali, di rigenerazione urbana e alimentari; educativa di strada e outreach; sportelli a bassa soglia e dispositivi di intercettazione precoce; sostegno alla genitorialità e alle figure adulte di riferimento; formazione degli adulti significativi; presidi di prossimità nelle Botteghe di Comunità dell’ASL; anche attraverso furgoni camperizzati per attività di educativa itinerante e attività di informazione, aggancio e orientamento una équipe multidisciplinare appositamente costituita si occuperà della “valutazione” dei minori e orientamento verso le attività (prevenzione selettiva e indicata) oppure segnalazione ai servizi competenti (SerD). Si svilupperanno strumenti comuni per la valutazione, la gestione e il follow-up delle prese in carico. Nel medio-lungo periodo si attende il rafforzamento delle competenze emotive, relazionali e sociali degli adolescenti coinvolti, una maggiore capacità di autoregolazione, un uso più consapevole del digitale, una maggiore consapevolezza alimentare, famiglie più competenti e una rete territoriale più capace di riconoscere, orientare e accompagnare precocemente le situazioni di rischio.
Il progetto presentato ha trovato la disponibilità dei partner Aries società cooperativa sociale; Arcipelago della Solidarietà OdV; Aics CP Salerno; ASL Salerno; Associazione Più A.R.I.+Azioni+Relazioni+Iniziative APS; ASSOCIAZIONE VOLONTARIA DI PUBBLICA ASSISTENZA “VAL CALORE O.D.V.”; Ambito S07 del Piano di Zona con Roccadaspide come ente capofila; Cooperativa sociale onlus A.S.P.; ETS MAD MED APS; Fondazione Saccone; I.O.C. “PARMENIDE” – ROCCADASPIDE; Insieme a Piazza San Giovanni Società Cooperativa Sociale arl; Istituto Comprensivo CASTEL SAN LORENZO; Shamal; Sodalis CSVS ETS; Unione dei Comuni Alto Calore; Università di Salerno – Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione.
Grande soddisfazione dal presidente Auricchio che, insieme ai comuni della SNAI Cilento Interno (Strategia Nazionale Aree Interne) intende avviare percorsi virtuosi continuando a collaborare con i vari partner e con l’Asl Salerno visti anche i traguardi straordinari raggiunti come l’attivazione delle Botteghe di Comunità.












