La questione dei disservizi che da tempo interessano l’ATM Postamat di San Giovanni a Piro e altri sportelli del Golfo di Policastro approda all’attenzione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. A renderlo noto è il gruppo consiliare di minoranza Liberi di Scegliere, attraverso una nota firmata dal consigliere comunale Alberico Sorrentino.
Secondo quanto riferito, il 26 maggio scorso il consigliere ha presentato una segnalazione formale a Poste Italiane e all’AGCOM per denunciare i frequenti guasti tecnici, la limitata disponibilità di contante e lo spegnimento pomeridiano e notturno dell’ATM presente nel comune cilentano.
L’iniziativa avrebbe portato, il 5 giugno, all’apertura di un’attività istruttoria da parte della Direzione Servizi Postali dell’AGCOM, che ha richiesto a Poste Italiane chiarimenti sulle criticità segnalate nel territorio del Golfo di Policastro, concedendo all’azienda quindici giorni di tempo per fornire una relazione dettagliata.
La risposta di Poste Italiane è arrivata il 10 giugno. L’azienda ha spiegato che le limitazioni operative adottate in diversi uffici postali rientrano in una strategia nazionale di prevenzione contro gli assalti agli sportelli automatici. Nella comunicazione vengono richiamati i dati relativi agli attacchi con esplosivo registrati tra il 2024 e il 2025, fenomeno che avrebbe interessato in maniera significativa anche la Campania e le regioni limitrofe.
Secondo Poste Italiane, proprio per ragioni di sicurezza l’ufficio postale di San Giovanni a Piro, insieme ad altri presenti nel comprensorio del Golfo di Policastro, è stato inserito in un piano preventivo che prevede la riduzione della disponibilità di contante e la disattivazione dell’ATM in determinate fasce orarie.
Dalla vicenda emerge però anche un impegno concreto da parte dell’azienda. Poste Italiane ha infatti annunciato l’effettuazione di un sopralluogo tecnico presso l’ufficio postale di San Giovanni a Piro per verificare la possibilità di installare ulteriori dispositivi di protezione, come gabbie di sicurezza e sistemi di security mask, con l’obiettivo di ripristinare le normali condizioni operative dello sportello.
L’azienda ha inoltre precisato che le attuali restrizioni hanno carattere temporaneo e saranno oggetto di monitoraggio costante in collaborazione con le autorità competenti.
«Esercitare il mandato di minoranza significa essere sentinelle sul territorio – afferma il consigliere Alberico Sorrentino –. Oggi, grazie all’intervento istituzionale attivato, ci sono un atto ispettivo dell’AGCOM e impegni scritti da parte di Poste Italiane. Non possiamo ancora dirci soddisfatti perché i disagi permangono, ma continueremo a vigilare affinché l’ATM torni pienamente operativo e siano garantiti servizi adeguati ai cittadini di San Giovanni a Piro e dell’intero comprensorio».
Il gruppo Liberi di Scegliere sottolinea infine come i problemi legati all’accesso al contante e ai servizi postali non riguardino soltanto il comune cilentano, ma interessino numerosi centri del Golfo di Policastro, con ripercussioni soprattutto sugli anziani, sulle fasce più fragili della popolazione e sulle attività commerciali e turistiche del territorio.












