Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
14 Luglio 2026
14 Luglio 2026

Dotazioni di sicurezza in barca, cosa prevede la normativa: la guida aggiornata per i diportisti

| di
Dotazioni di sicurezza in barca, cosa prevede la normativa: la guida aggiornata per i diportisti

La stagione estiva è nel vivo e migliaia di diportisti stanno affollando coste e porti italiani. È quindi utile ricordare quali sono le dotazioni di sicurezza oggi obbligatorie a bordo, dopo l’entrata a regime del Decreto Ministeriale n. 133/2024 che ha aggiornato il regolamento del Codice della Nautica da Diporto. Terminato il periodo transitorio, la Guardia Costiera applica integralmente la normativa durante i controlli in mare e nei porti: ecco cosa occorre verificare prima di mollare gli ormeggi.

Il decreto aveva introdotto una fase di applicazione in due tempi. Dal 21 ottobre 2024 erano entrate in vigore le prime novità, tra cui semplificazioni amministrative, modifiche sulle patenti nautiche e alcune nuove disposizioni tecniche. L’articolo 99 aveva però concesso un anno di tempo agli armatori per adeguarsi alle nuove dotazioni di sicurezza. Quel termine è ora scaduto e le prescrizioni sono diventate obbligatorie.

Per i diportisti significa che, durante i controlli in mare o in porto, le Capitanerie di Porto verificheranno il possesso delle dotazioni previste in relazione alla distanza dalla costa consentita per l’unità e alla navigazione effettivamente svolta. Le dotazioni obbligatorie, infatti, variano in funzione del tipo di navigazione e non solo delle caratteristiche dell’imbarcazione.

Tra le principali novità diventate obbligatorie figurano:

  • giubbotti di salvataggio conformi alle nuove prescrizioni; per la navigazione oltre le 6 miglia quelli da 150 Newton devono essere dotati di luce automatica;
  • tabella dei segnali visivi diurni e notturni (COLREG) per la navigazione oltre le 6 miglia;
  • scandaglio elettronico o manuale per le navigazioni oltre le 12 miglia;
  • imbragatura di sicurezza con safety line per le unità a vela abilitate alla navigazione oltre le 12 miglia, con quantità diverse in base alla distanza dalla costa;
  • rispetto delle dotazioni sonore previste e delle prescrizioni sui limiti di velocità nelle aree regolamentate.

Prima di prendere il mare è quindi consigliabile effettuare una verifica completa delle attrezzature di bordo. Oltre alle nuove dotazioni introdotte dal decreto, resta fondamentale controllare la validità di razzi, fuochi a mano, boette luminose, estintori, zattere di salvataggio e di tutta la documentazione obbligatoria, verificando anche le eventuali date di scadenza delle certificazioni.

L’obiettivo della riforma non è soltanto aggiornare la normativa, ma aumentare gli standard di sicurezza della navigazione da diporto, allineando la disciplina italiana agli sviluppi tecnologici e alle più recenti esigenze della navigazione moderna. Per questo motivo, chi si appresta a uscire in mare nelle prossime settimane farebbe bene a controllare con attenzione che la propria imbarcazione sia completamente in regola: un semplice controllo preventivo può evitare sanzioni e, soprattutto, garantire maggiore sicurezza all’equipaggio.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata