Il patrimonio culturale come strumento di identità, partecipazione e sviluppo delle comunità locali. È questo il tema al centro dell’iniziativa “Patrimonio culturale e/è comunità. Restauro e valorizzazione del centro storico di San Nicola di Centola”, in programma mercoledì 15 luglio alle ore 10.30 presso l’edificio E del Campus universitario di Fisciano, nell’aula T26 del Dipartimento di Ingegneria Civile.
L’evento ospiterà il jury finale e la mostra dei lavori degli allievi del corso di Restauro architettonico dell’anno accademico 2025/2026, tenuto dal professor M. Villani, della laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura.
Durante la giornata saranno presentate le proposte progettuali elaborate dagli studenti del quinto anno, dedicate al recupero e alla valorizzazione di alcuni tra i più significativi edifici del borgo storico di San Nicola di Centola, con una visione complessiva orientata alla conservazione del patrimonio architettonico e alla rivitalizzazione del centro storico cilentano.
I progetti degli allievi affronteranno il tema del restauro non solo come intervento tecnico sugli edifici, ma come occasione per rafforzare il rapporto tra luoghi, memoria e comunità, individuando strategie capaci di coniugare tutela, accessibilità e nuove forme di fruizione del patrimonio.
Dopo i saluti istituzionali, il confronto sarà affidato a una giuria composta da rappresentanti delle istituzioni e del mondo della tutela: interverranno la Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, architetto Anna Onesti, il Sindaco di Centola, avvocato Rosario Pirrone, e il funzionario architetto per l’area metropolitana di Napoli, architetto Serena Borea.












