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A Gioi un parco eolico per creare ricchezza, approvato il progetto in Consiglio comunale

di Redazione

 

Articolo pubblicato sull’ultimo numero del mensile "Cilento", scritto da Nico Salvati.

Una fattoria eolica per produrre energia rinnovabile. E’ l’iniziativa del Comune di Gioi che ha approvato un progetto sperimentato nel sud Italia solo sulle alture del Gargano, in Puglia.

La struttura, dotata di pale eoliche, dovrebbe sorgere nei terreni della dorsale che va da Sant’Antuono a Vesalo perchè "come risulta dall’atlante eolico d’Italia- spiega l’assessore comunale Francesco Grompone – l’area individuata sembra dotata di adeguate caratteristiche di ventosità".

Questa iniziativa risponde al meglio alle normative dettate in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili perchè è tra le azioni da porre in essere al fine di rispettare gli obiettivi fissati nella conferenza di Kyoto per la riduzione dell’emissione di gas serra.

"Inoltre- sottolinea Grompone- è compatibile con quanto dettato dal piano energetico ambientale della Regione Campania che prevede di raggiungere un livello minimo di copertura del fabbisogno regionale del venti per cento entro il 2013 e del 30 per cento entro il 2020".

L’impianto sarà composto da venti aereogeneratori per una potenza istallata di 60 megawatt. L’area individuata appartiene alla zona 2 del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. "Abbiamo chiesto l’autorizzazione all’Ente Parco- aggiunge l’assessore- ma la stessa ditta, che ha presentato la richiesta di convenzione per la realizzazione della fattoria eolica, "Panormo Sas", ci ha già detto che l’impatto ambientale sarà davvero nullo rispetto ai vantaggi economici che ne ricaveranno i cittadini di Gioi". Secondo le rime stime, a favore del comune andranno i canoni di locazione per i terreni dove sorgerà l’impianto e le royalty, mentre per i privati proprietari di terreni interessati dalla fattoria è previsto un corrispettivo in denaro per la locazione degli stessi.

"Quantificare il guadagno- afferma Grompone- non è facile, ma credo che per il comune si possa prevedere un incasso annuo di circa un milione di euro". Inoltre la Panormo riconosce anche cinquemila euro per i primi cinque nati nel paese per 15 anni dall’entrata in funzione del parco eolico, un’opera pubblica da valutare in funzione degli aereogeneratori istallati, una borsa di studio di 3000 euro per quindici anni dal giorno che entra in funzione l’impianto, la partecipazione di tecnici locali per lo studio e la progettazione, la realizzazione delle infrastrutture a cura delle ditte locali.

Tempi di realizzazione? "Il primo passo è stato compiuto- conclude Grompone- con l’approvazione della proposta in Consiglio comunale. Ora siamo in attesa delle altre autorizzazioni".

 

Qualcosa di più sull’energia eolica…

L’energia eolica è il prodotto della conversione dell’energia cinetica del vento in energia elettrica. Migliore tra le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione, è stata la prima fonte energetica rinnovabile usata dall’uomo. Il suo sfruttamento è semplice ed economico. Gli studi sui generatori eolici hanno accertato un prodotto finale efficace e dai rendimenti notevolmente migliorati. Attualmente, con una velocità del vento pari a tre o quattro metri al secondo, i generatori offrono una produzione media di 1,5 megawatt con punte di 3 megawatt per i più efficienti. Considerando che un’utenza domestica al massimo dei consumi utilizza tre kilowatt, una pala ben posizionata è in grado di soddisfare il fabbisogno di circa mille utenze o quattromila abitanti.

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