Il Partito Socialista Italiano – Sezione di Sapri e Coordinamento Golfo di Policastro ha trasmesso una formale replica alla comunicazione inviata il 10 giugno scorso dalla Direzione della Filiale di Sala Consilina di Poste Italiane, contestando le motivazioni fornite dall’Azienda in merito alla riduzione dei servizi presso l’ufficio postale di Sapri e alle limitazioni riguardanti gli ATM Postamat.
Secondo il PSI, le valutazioni effettuate da Poste Italiane sulla base del numero delle operazioni registrate non possono essere considerate sufficienti a giustificare una riduzione dell’accessibilità ai servizi. In qualità di gestore del servizio postale universale, Poste Italiane sono infatti tenute a garantire continuità, capillarità e non discriminazione territoriale, nel rispetto della normativa nazionale ed europea e degli obblighi previsti dal Contratto di Programma con lo Stato.
Particolare attenzione viene posta alla questione degli ATM Postamat. Per il PSI, la disponibilità di strumenti che consentano ai cittadini di accedere ai propri risparmi non può essere ricondotta esclusivamente a una scelta organizzativa discrezionale dell’Azienda, ma rappresenta un elemento essenziale per garantire un accesso effettivo e continuativo ai servizi postali e finanziari.
Nella replica si evidenzia inoltre come le recenti misure adottate da Poste Italiane per contrastare gli attacchi criminosi agli ATM, compresa la procedura di svuotamento del contante durante le ore di chiusura degli uffici, non possano tradursi in una riduzione stabile dei servizi resi all’utenza. La sicurezza del patrimonio aziendale è certamente un obiettivo legittimo, ma, secondo il PSI, deve essere perseguita attraverso adeguate misure organizzative e tecnologiche senza scaricare i relativi effetti sui cittadini.
Il Partito Socialista contesta inoltre l’utilizzo di dati nazionali sugli attacchi agli ATM come giustificazione per interventi che incidono sul territorio del Golfo di Policastro, chiedendo che eventuali decisioni siano supportate da analisi specifiche e trasparenti riferite al contesto locale. A tal proposito viene sottolineato come il territorio del Cilento e del Golfo di Policastro non presenti, secondo dati pubblici disponibili, particolari criticità sotto il profilo della criminalità predatoria tali da giustificare misure eccezionali.
Il PSI richiama anche le possibili conseguenze economiche e turistiche derivanti dalla riduzione dei servizi. Sapri e il Golfo di Policastro rappresentano infatti una delle principali destinazioni turistiche della costa campana e registrano, soprattutto nel periodo estivo, una forte presenza di visitatori. Limitare l’accesso agli uffici postali e agli ATM significherebbe creare disagi non solo ai residenti ma anche ai turisti, con ripercussioni sull’immagine del territorio e sull’intero indotto commerciale.
Per queste ragioni, il Partito Socialista Italiano – Sezione di Sapri e Coordinamento Golfo di Policastro chiede il ripristino della piena regolarità e continuità del servizio presso gli uffici postali del territorio, con particolare riferimento alla disponibilità degli sportelli e degli ATM Postamat.
La sicurezza è un valore imprescindibile ma non può diventare il motivo per comprimere in modo permanente l’accesso dei cittadini a servizi essenziali. Sapri e il Golfo di Policastro hanno diritto a servizi efficienti, continuativi e adeguati alle esigenze della popolazione e del turismo.
Il PSI resta in attesa di un riscontro da parte di Poste Italiane sulle misure che intende adottare per il ritorno alla normale operatività e annuncia che, in assenza di risposte concrete, valuterà ogni iniziativa utile a tutela dei cittadini e dell’efficienza dei servizi pubblici territoriali.












