Quattro cicli di chemioterapia effettuati durante le vacanze nel Cilento, lontano dall’ospedale nel quale è abitualmente seguito, grazie alla disponibilità dell’Oncologia del San Luca di Vallo della Lucania. È la storia raccontata dal primo luogotenente Michele Amorosini, che ha voluto affidare a una lettera pubblica il proprio ringraziamento ai medici e agli infermieri del presidio ospedaliero cilentano.
Amorosini segue il proprio percorso terapeutico all’ospedale di Udine, ma durante il soggiorno estivo nel Cilento aveva la necessità di garantire la continuità delle cure. Una richiesta accolta dall’équipe oncologica del San Luca, che gli ha consentito di sottoporsi a quattro sessioni di chemioterapia a Vallo della Lucania senza dover rinunciare alle vacanze in una terra alla quale, racconta, è particolarmente legato.
Il ringraziamento è rivolto alla dottoressa Laura Pesce, responsabile dell’Oncologia, alla dottoressa Della Pupa, al dottor D’Ambrosio e a tutto il personale infermieristico. Non soltanto per la professionalità e l’organizzazione, ma anche per l’umanità e l’attenzione ricevute durante un percorso particolarmente delicato.
«In un percorso di cura, la competenza medica è fondamentale, ma lo sono altrettanto l’ascolto, la disponibilità, un sorriso e quella sensibilità che fa sentire il paziente prima di tutto una persona», sottolinea Amorosini.
Una testimonianza che mette al centro anche il valore della continuità assistenziale per i pazienti oncologici che si trovano temporaneamente lontani dal proprio ospedale di riferimento. «Quattro cicli di chemioterapia possono essere raccontati in termini sanitari e numerici – conclude – io, invece, li ricorderò anche come quattro occasioni nelle quali ho trovato al San Luca professionalità, accoglienza e umanità».












