Proseguono le indagini sul tragico incidente costato la vita a Luigi Viscovo, 63 anni, imprenditore e volto molto conosciuto a Eboli. All’indomani dello schianto avvenuto nella galleria di Pattano, lungo la Cilentana, l’attenzione degli inquirenti è concentrata sulla ricostruzione della dinamica e, in particolare, sull’ipotesi di un sorpasso che potrebbe aver preceduto il violentissimo impatto frontale.
Un elemento che dovrà essere verificato attraverso i rilievi effettuati sul luogo dell’incidente e gli ulteriori accertamenti investigativi. Al momento, infatti, resta da stabilire con certezza cosa sia accaduto negli istanti immediatamente precedenti allo scontro e quale dei mezzi abbia eventualmente invaso la corsia opposta.
Intanto oggi la Procura dovrebbe disporre l’autopsia sul corpo di Viscovo. La salma del 63enne resta sotto sequestro e a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Viscovo stava rientrando verso Eboli dopo aver trascorso una giornata al mare a Marina di Camerota. Viaggiava in moto insieme alla moglie quando, all’interno della galleria di Pattano, si è verificato lo scontro frontale con un’automobile che procedeva in direzione Vallo della Lucania.
Per il 63enne non c’è stato nulla da fare, mentre la moglie ha riportato gravi ferite.
A bordo dell’auto viaggiavano tre giovani. Il conducente, un ragazzo residente in una frazione di Vallo della Lucania, è stato sottoposto agli esami tossicologici. La sua posizione resta al vaglio degli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura.
Sia la motocicletta sia l’automobile sono state sequestrate. Gli accertamenti sui mezzi, insieme ai rilievi eseguiti nella galleria, saranno determinanti per ricostruire traiettorie, punti d’impatto e responsabilità.
Intanto Eboli continua a piangere Luigi Viscovo. Nato a Sala Consilina ma da sempre legato alla città, era alla guida della Viscovo Logistica ed era molto conosciuto anche nel mondo dello sport. Storico calciatore dell’Ebolitana, aveva successivamente ricoperto incarichi all’interno della società.
L’autopsia rappresenterà uno dei prossimi passaggi dell’inchiesta. Terminati gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, potrà arrivare il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia e la celebrazione dei funerali.












