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3 Giugno 2026
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Meno tasse, più sviluppo: la mobilitazione della Cisl provinciale per ridurre l’addizionale Irpef regionale

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Meno tasse, più sviluppo: la mobilitazione della Cisl provinciale per ridurre l’addizionale Irpef regionale

La Cisl Salerno rilancia la mobilitazione a sostegno della petizione popolare promossa dalla Cisl Campania per chiedere una significativa riduzione dell’addizionale regionale Irpef, una delle più elevate d’Italia. L’obiettivo è ottenere un taglio di 150 milioni di euro della pressione fiscale che grava su lavoratori dipendenti e pensionati, restituendo risorse alle famiglie e sostenendo la crescita economica del territorio.

In una fase in cui il costo della vita continua a incidere pesantemente sui bilanci familiari, la proposta della Cisl punta a rafforzare il potere d’acquisto dei cittadini campani, sostenere i consumi e creare condizioni più favorevoli allo sviluppo economico e sociale della regione.

«La riduzione dell’addizionale Irpef regionale non è soltanto una questione fiscale, ma una scelta di politica economica che può incidere concretamente sul futuro della Campania», dichiara Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno. «Oggi lavoratori dipendenti e pensionati sostengono un carico tributario tra i più elevati del Paese, con effetti diretti sulla capacità di spesa delle famiglie e, di conseguenza, sulla tenuta dei consumi interni e dell’economia locale. Riteniamo che sia arrivato il momento di aprire una nuova stagione, nella quale il risanamento dei conti pubblici e il miglioramento della governance sanitaria si traducano finalmente in benefici tangibili per i cittadini. Le risorse disponibili devono essere utilizzate anche per alleggerire la pressione fiscale e sostenere il reddito delle famiglie, perché ogni euro restituito a lavoratori e pensionati genera consumi, alimenta la domanda interna e produce effetti positivi per le imprese e per l’occupazione. La nostra proposta rappresenta una misura di equità, ma anche uno strumento di sviluppo. Una regione che vuole attrarre investimenti, trattenere competenze e contrastare l’emigrazione giovanile non può continuare a gravare sui redditi da lavoro e da pensione con una fiscalità più pesante rispetto ad altri territori. Per questo chiediamo alla Regione Campania una scelta coraggiosa e lungimirante: restituire ai cittadini una parte delle risorse che oggi versano attraverso il fisco e trasformare la leva fiscale in uno strumento di crescita, coesione sociale e competitività territoriale».

La raccolta firme sta registrando una crescente partecipazione in tutta la regione, a conferma di quanto il tema sia sentito da cittadini, lavoratori e pensionati. Una volta raccolte, le sottoscrizioni saranno consegnate al Presidente della Regione Campania e al consiglio regionale affinché venga avviato il percorso legislativo necessario a ridurre il peso dell’addizionale Irpef e restituire maggiore equità al sistema fiscale regionale. Ogni firma è un contributo concreto per costruire una Campania più giusta, più competitiva e più vicina alle esigenze delle famiglie.

È possibile sottoscrivere la petizione presso tutte le sedi della Cisl Salerno oppure online «Firma, condividi e sostieni una proposta che può restituire risorse ai cittadini, rafforzare l’economia locale e favorire lo sviluppo della Campania», ha concluso la Cortazzi

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