Un gatto trovato morto e una nuova segnalazione per un presunto caso di avvelenamento. Accade a Montano Antilia, nel Cilento, dove una cittadina, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, denuncia l’ennesimo episodio che coinvolgerebbe gli animali presenti sul territorio.
Il caso è stato segnalato all’Asl Salerno, che dovrebbe provvedere al recupero della carcassa dell’animale per gli accertamenti necessari a stabilire le cause della morte e verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche. Soltanto gli esami potranno dunque confermare o escludere l’ipotesi dell’avvelenamento.
«Mi ritrovo a mandare l’ennesimo messaggio per denunciare avvelenamenti a Montano Antilia», racconta la segnalante, che chiede maggiore attenzione sul fenomeno e interventi per evitare il ripetersi di episodi analoghi. La cittadina riferisce inoltre delle difficoltà incontrate nella gestione dei gatti presenti sul territorio e nella costituzione di una colonia felina.
Nella sua testimonianza emerge soprattutto la preoccupazione per quella che viene descritta come una situazione non nuova. «Ogni volta è la stessa storia», sostiene, auspicando che gli eventuali accertamenti consentano questa volta di chiarire quanto accaduto e, qualora venisse confermata l’origine dolosa della morte dell’animale, di individuare eventuali responsabilità.
La segnalazione riporta nuovamente l’attenzione sul tema della tutela degli animali e del randagismo nei piccoli centri del Cilento. Saranno ora gli accertamenti veterinari a stabilire con certezza le cause della morte del gatto.












