Si è conclusa a Cannicchio “Il Borgo del Tesoro”, una delle numerose iniziative promosse dal Comune di Pollica durante l’estate per i bambini e le loro famiglie. Nelle serate del 5, 12 e 19 agosto, il ciclo dedicato al gioco e al teatro ha trasformato vicoli e piazze del borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto, coinvolgendo l’intera comunità in un’esperienza condivisa di cultura, partecipazione e meraviglia.
Promossa dal Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute e dal Comune di Pollica, in collaborazione con La Mansarda – Teatro dell’Orco, che ha curato la rassegna, l’iniziativa ha portato a Cannicchio alcune tra le più significative esperienze italiane di teatro per le giovani generazioni.
La Mansarda – Teatro dell’Orco, storica compagnia di Caserta, fa parte di UTOPIA – Unione Teatri Operativi per l’Infanzia e l’Adolescenza, l’unica associazione italiana di teatro per le giovani generazioni che riunisce compagnie specializzate provenienti da tutto il Paese. Una collaborazione che ha permesso di offrire ai bambini di Pollica spettacoli di qualità, linguaggi diversi e occasioni autentiche di partecipazione.
Ad aprire la rassegna, il 5 agosto, è stato “Cenerentola è il tuo tempo”, di Arterie Teatro in coproduzione con Tieffeu: una rilettura poetica e contemporanea della celebre fiaba, seguita da una grande caccia al tesoro nel borgo. Il 12 agosto La Mansarda – Teatro dell’Orco ha accompagnato bambini e famiglie “A caccia di stelle”, in un viaggio itinerante tra astronomia, costellazioni e mitologia. La serata conclusiva del 19 agosto ha accolto “Pulcinella e la Cassa Magica” della Compagnia degli Sbuffi, restituendo alla piazza la forza del teatro di figura e della tradizione popolare napoletana.
Tre spettacoli, tre attività partecipative e altrettante serate nelle quali Cannicchio è tornato a essere luogo di incontro tra generazioni. Perché un borgo vive pienamente quando i suoi spazi appartengono anche ai bambini, alle loro domande, alla loro immaginazione e al loro desiderio di stare insieme.
Alla base di questa programmazione vi è l’alleanza strategica tra il Comune di Pollica e il Paideia Campus, presidio socio-culturale permanente che opera durante tutto l’anno per ampliare le opportunità educative e culturali dedicate alle nuove generazioni. Nei mesi di giugno e luglio, fino ai primi giorni di agosto, il Campus, come ogni anno, organizza laboratori, Summer Camp e Digital Academy: cinque settimane che hanno coinvolto in media circa 30 bambini, accompagnandoli alla scoperta della natura, dell’oceano, dell’arte, dello spazio e delle competenze digitali. Ad agosto, con “Il Borgo del Tesoro”, questo percorso ha raggiunto la piazza, coinvolgendo famiglie e comunità e facendo dell’intero borgo un luogo di gioco, apprendimento e cultura.
«Questa continuità non risponde soltanto alla volontà di offrire occasioni di svago, ma a una precisa responsabilità verso le nuove generazioni. Il rapporto Crescere nelle aree interne, realizzato da UNICEF Innocenti attraverso il coinvolgimento di 1.668 bambini e adolescenti del Cilento Interno, ci consegna un messaggio che non possiamo ignorare: la carenza di servizi, trasporti, attività extrascolastiche e luoghi di socializzazione incide profondamente sul benessere, sui diritti e sulle aspirazioni dei più giovani. Negli ultimi vent’anni, nel Cilento Interno, il numero di bambini e adolescenti si è ridotto mediamente del 38,3%. Sono numeri che ci impongono di agire con urgenza e profondità. Non basta organizzare singoli eventi: dobbiamo costruire un’infrastruttura educativa e culturale diffusa, capace di accompagnare bambini e ragazzi durante tutto l’anno e di restituire loro il diritto al gioco, alla cultura, alla partecipazione e alla possibilità di immaginare il proprio futuro anche qui. È questo il senso del lavoro che portiamo avanti a Pollica: fare in modo che ogni laboratorio, ogni spettacolo e ogni piazza abitata dai bambini diventino parte di una strategia più ampia per rigenerare la comunità e garantire alle nuove generazioni la libertà di scegliere se partire, tornare o restare» Sara Roversi, fondatrice del Paideia Campus e presidente della Fondazione Future Food Institute ETS
«L’esperienza creata nel piccolo borgo di Cannicchio è stata straordinariamente interessante e ci ha portato ancora una volta a comprendere che la rigenerazione dei luoghi passa obbligatoriamente dalla necessità di dare loro un’anima. Cannicchio dal prossimo anno sarà il paese dei Bambini. Così come dare a ciascuno dei borghi del nostro Comune una precisa vocazione» Stefano Pisani, Sindaco di Pollica.
Con “Il Borgo del Tesoro”, il Comune di Pollica conferma così un impegno che mette le nuove generazioni al centro delle politiche territoriali. Il teatro diventa uno strumento educativo e, allo stesso tempo, un gesto di rigenerazione: riaccende le piazze, rafforza le relazioni, custodisce le tradizioni e restituisce ai bambini il diritto di abitare pienamente i propri paesi. Perché il vero tesoro di un borgo non è nascosto: sono i bambini che lo attraversano, lo immaginano e gli restituiscono futuro.












