Due pastori tedeschi sono stati sequestrati a Nocera Inferiore dopo essere stati trovati in condizioni di grave degrado in un’area isolata nei pressi del cimitero cittadino. Uno degli animali, una femmina di nome Mia, è stato recuperato in condizioni particolarmente critiche e si trova attualmente ricoverato presso il canile, dove viene sottoposto a cure intensive. L’intervento è stato effettuato dalla Polizia Municipale e dai veterinari dell’ASL, a seguito di una segnalazione ricevuta dall’Associazione Zoofila Nocerina.
La vicenda è iniziata nella serata del 9 ottobre, intorno alle 22, quando un cittadino ha contattato i volontari trasmettendo anche un video che documentava le condizioni di uno dei cani.
A raccontare l’accaduto è Gianna Senatore, impegnata nell’Associazione Zoofila Nocerina e nelle attività del canile.
La segnalazione e l’intervento della Polizia Municipale
Dopo aver ricevuto il filmato, i volontari hanno immediatamente attivato le procedure per richiedere l’intervento delle autorità competenti.
Attraverso una comunicazione inviata tramite posta elettronica certificata sono stati informati il comando della Polizia Municipale e il servizio veterinario dell’ASL.
La segnalazione riguardava una situazione di particolare gravità, aggravata dalle condizioni meteorologiche e dalla collocazione isolata dell’area.
Alle prime ore del mattino successivo, gli agenti della Polizia Municipale e i veterinari hanno raggiunto il luogo indicato per effettuare un sopralluogo.
L’intervento è stato seguito dalla vigilessa Maria Pascarella, insieme agli altri operatori presenti.
Una volta raggiunta l’area, i soccorritori hanno individuato i due pastori tedeschi in un ambiente caratterizzato dalla presenza di rifiuti, escrementi e fango.
Le condizioni della femmina sono apparse immediatamente preoccupanti. L’animale era immobile e, inizialmente, sembrava non dare segni di vita.
Accanto a lei si trovava un secondo cane della stessa razza.
Dopo aver ottenuto l’autorizzazione del magistrato, i veterinari hanno proceduto al sequestro di entrambi gli animali, disponendone il recupero.
Mia lotta per sopravvivere, denunciato il proprietario
Gli accertamenti effettuati sul posto hanno consentito di risalire all’identità del proprietario attraverso il microchip presente sulla femmina.
Il comandante della Polizia Municipale, Sabatino Sirica, ha quindi provveduto a identificare e convocare il proprietario, trasmettendo una denuncia alla Procura per i reati contestati.
La posizione dell’interessato sarà oggetto delle valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Particolarmente gravi sono risultate le condizioni di Mia, la femmina di pastore tedesco recuperata durante l’operazione.
L’animale presenta numerose ferite e piaghe estese, alcune delle quali infestate da parassiti, oltre a segni di infezione che hanno reso necessario l’avvio immediato delle cure.
Attualmente Mia si trova al sicuro all’interno del canile, dove riceve assistenza continua, trattamenti intensivi e medicazioni specifiche.
A seguirla da vicino è anche il volontario Francesco Solimando, impegnato nelle attività di assistenza e nel monitoraggio delle sue condizioni.
Gianna Senatore ha sottolineato l’importanza della tempestività dell’intervento, ringraziando la Polizia Municipale e il personale veterinario dell’ASL per la rapidità con cui sono state attivate le operazioni.
Le condizioni della cagnolina rimangono estremamente delicate. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione del quadro clinico e le possibilità di recupero.












