Nate nelle campagne della Murgia e diffuse in tutta la Puglia, le orecchiette alle cime di rapa rappresentano ancora oggi uno dei formati di pasta più iconici del Sud Italia. Piccole, ruvide e perfette per raccogliere il condimento, si sposano con il gusto deciso delle cime di rapa, ortaggio invernale dal sapore leggermente amarognolo.
Negli ultimi anni le orecchiette alle cime di rapa hanno conquistato anche chef stellati e ristoranti internazionali, diventando ambasciatrici della cucina mediterranea nel mondo. Eppure, il segreto del loro successo resta sempre lo stesso: autenticità.
La ricetta tradizionale
Ingredienti per 4 persone
400 g di orecchiette fresche 500 g di cime di rapa 2 filetti di acciuga sott’olio 1 spicchio d’aglio peperoncino q.b. 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva sale q.b. pangrattato tostato (facoltativo)
Procedimento
Pulire accuratamente le cime di rapa eliminando le parti più dure e lavarle sotto acqua corrente.
Portare a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocere prima le cime di rapa per circa 5 minuti. Nella stessa acqua aggiungere poi le orecchiette e completare la cottura insieme.
Nel frattempo, in una padella capiente, far soffriggere l’aglio con l’olio extravergine d’oliva, aggiungendo i filetti di acciuga fino a farli sciogliere completamente. Unire il peperoncino secondo il proprio gusto.
Scolare pasta e verdure direttamente nella padella e saltare il tutto per alcuni minuti, in modo da amalgamare bene i sapori.
Servire caldo con una spolverata di pangrattato tostato, alternativa tradizionale al formaggio grattugiato nella cucina povera pugliese.












