L’architettura sacra della Magna Grecia e le più recenti scoperte archeologiche di Paestum saranno al centro del convegno di studi “Paestum e il dorico: nuove proposte sull’architettura sacra in Magna Grecia”, in programma mercoledì 16 luglio al Museo Archeologico Nazionale di Paestum.
L’iniziativa riunirà archeologi, storici dell’arte, architetti e studiosi per un confronto dedicato all’ordine dorico, il linguaggio architettonico che ha caratterizzato alcuni dei più importanti templi e santuari del Mediterraneo antico, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti acquisizioni scientifiche e sulle prospettive della ricerca.
La giornata prenderà avvio dai risultati emersi dagli scavi del Tempietto situato nei pressi delle mura occidentali dell’antica Poseidonia, un cantiere di ricerca che negli ultimi anni ha restituito nuovi elementi sull’architettura del santuario, sulle tecniche costruttive e sulle pratiche rituali delle comunità greche d’Occidente. Le indagini archeologiche, avviate nel 2022 dopo la scoperta del sito nel 2019, hanno portato alla luce materiali architettonici, reperti votivi e tracce di frequentazione precedenti alla costruzione del tempio, contribuendo ad ampliare la conoscenza di questo settore della città antica.
L’incontro rappresenta anche un momento di riflessione sull’evoluzione dell’architettura dorica, uno dei modelli costruttivi più influenti dell’antichità, la cui eredità ha attraversato i secoli continuando a esercitare un forte impatto sulla cultura architettonica occidentale.
Il convegno si inserisce nel più ampio percorso scientifico promosso dai Parchi archeologici di Paestum e Velia in vista della mostra “La città nel tempio”, dedicata alle nuove ricerche sul santuario emerso nell’area occidentale dell’antica Poseidonia e al rapporto tra architettura sacra, urbanistica e paesaggio nella Magna Grecia.
Il programma completo della giornata è disponibile sul sito dei Parchi archeologici di Paestum e Velia.
Foto: Luigi Spina












