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13 Luglio 2026
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Calcio: Cavese, il baby De Rosa si presenta «Qui per crescere e puntare ai playoff»

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Calcio: Cavese, il baby De Rosa si presenta «Qui per crescere e puntare ai playoff»

“Ho scelto la Cavese per il progetto della società, che considero seria e ben organizzata. Sono qui per crescere, migliorare e dare il massimo”. Si presenta così Carmine De Rosa, nuovo calciatore della Cavese Under 17 Nazionale, intervistato ai microfoni di The Football Corner.

Il giovane talento arriva dall’AZ Picerno, dove ha indossato per due stagioni la fascia di capitano dell’Under 15 Nazionale. Un’esperienza che considera fondamentale per la propria crescita.

“Sono stati due anni impegnativi – racconta De Rosa – perché era la prima volta che giocavo in un campionato nazionale e, soprattutto, che indossavo la fascia di capitano in una società di Serie C come il Picerno. Avere quella responsabilità mi ha fatto maturare molto, sia come persona sia come calciatore”.

La scelta della Cavese è maturata dopo un’attenta riflessione. “Ho deciso di accettare la proposta della Cavese per il progetto tecnico e per la serietà della società. Inoltre, nell’ultima stagione a Picerno le cose non sono andate come speravamo e credo che a Cava possa trovare l’ambiente giusto per continuare a crescere”.

Quanto agli obiettivi, De Rosa guarda sia al percorso personale sia ai risultati di squadra. “Spero di giocare il più possibile, imparare dal mister e migliorare ogni giorno in vista della mia futura carriera. Con la squadra, invece, l’obiettivo è conquistare i playoff e giocarceli contro chiunque, dimostrando il nostro valore”.

Il giovane calciatore sottolinea come il lavoro quotidiano sia la chiave per migliorarsi. “Ogni allenamento è un’occasione per imparare qualcosa di nuovo. So di dover lavorare ogni giorno sui miei punti deboli per crescere sotto ogni aspetto”.

Non manca un pensiero di gratitudine verso il club che lo ha formato. “Ringrazio l’AZ Picerno per avermi dato l’opportunità di entrare nel calcio professionistico e per avermi affidato due volte la fascia di capitano in un campionato nazionale”.

Infine, il ringraziamento più sentito è rivolto alla famiglia, in particolare ai genitori e al nonno.

“Grazie a mio padre e a mia madre per tutti i sacrifici che continuano a fare per me: gli allenamenti, le trasferte e il sostegno che non mi hanno mai fatto mancare. E un grazie speciale va a mio nonno, il mio più grande tifoso. Anche quando aveva difficoltà a camminare e stava affrontando un periodo delicato, è sempre venuto a vedermi giocare. Non lo dimenticherò mai. Continuo a inseguire questo sogno anche per lui”.

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