Si è avvalso della facoltà di non rispondere Vincenzo Cercola, il 27enne accusato dell’omicidio aggravato del padre, Antonio Cercola, 58 anni, ucciso nell’abitazione di famiglia in via Giuseppe Mazzini.
Nel corso dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, Giovanni Pipola, il giovane, assistito dall’avvocato di fiducia Vincenzo Marrazzo, si è limitato a confermare le proprie generalità, senza rilasciare dichiarazioni spontanee né fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Al termine dell’udienza, il GIP ha disposto la conferma della custodia cautelare in carcere. Il 27enne resta detenuto in regime di isolamento, dove si trova dal momento dell’arresto.
Proseguono intanto le indagini coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore e condotte dai carabinieri del Reparto Territoriale, impegnati a ricostruire ogni dettaglio della vicenda e a chiarire il movente del delitto.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella di un possibile movente di natura economica, ma al momento nessuna pista viene esclusa. Gli inquirenti continuano a raccogliere testimonianze ed elementi investigativi utili a definire il quadro della vicenda.
Non è escluso che il pubblico ministero possa chiedere un nuovo interrogatorio del 27enne nelle prossime settimane, qualora le sue condizioni psicologiche consentano di superare il silenzio mantenuto finora e di acquisire ulteriori elementi sull’accaduto.












