Il trasporto di moneta contante è sottoposto a regole specifiche, come ci spiega il commento dell’avvocato Simone Labonia.
Con l’arrivo delle vacanze molti preferiscono avere con sé una somma di denaro contante per affrontare spese impreviste o per evitare problemi con carte di pagamento e bancomat.
Ma esiste un limite alla quantità di contanti che è lecito trasportare, soprattutto quando si oltrepassano i confini nazionali?
In Italia non esiste un limite massimo al possesso o al trasporto di denaro contante all’interno del territorio nazionale.
Una persona può quindi portare con sé anche somme elevate, purché il denaro abbia un’origine lecita e sia in grado, se necessario, di dimostrarne la provenienza. Diverso è invece il discorso relativo ai pagamenti, per i quali la normativa prevede specifici limiti all’utilizzo del contante.
Le regole cambiano sensibilmente quando si viaggia verso l’estero.
In base alla normativa europea, chi entra o esce dall’Unione europea trasportando denaro contante pari o superiore a 10.000 euro è tenuto a presentare un’apposita dichiarazione alle autorità doganali.
Lo stesso obbligo può riguardare anche strumenti assimilati al contante, come assegni trasferibili, traveller’s cheque, libretti al portatore, monete d’oro e altri beni facilmente convertibili in denaro.
Anche negli spostamenti tra Paesi appartenenti all’Unione europea occorre prestare attenzione.
Sebbene non vi siano controlli doganali sistematici, le autorità possono effettuare verifiche e richiedere chiarimenti sulla provenienza e sulla destinazione del denaro trasportato, nell’ambito della normativa antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.
L’omessa dichiarazione, quando dovuta, può comportare il sequestro di una parte delle somme e l’applicazione di rilevanti sanzioni amministrative, la cui entità varia in base all’importo non dichiarato.
Per questo motivo è sempre opportuno informarsi sulle regole vigenti sia nel Paese di destinazione sia in quello di transito, poiché alcuni Stati prevedono adempimenti ulteriori o limiti differenti.
Prima di partire è quindi consigliabile verificare la normativa applicabile, conservare eventuali documenti che attestino la provenienza del denaro e, quando possibile, preferire strumenti di pagamento elettronici.
Viaggiare con molto contante non è vietato, ma richiede il rispetto di precisi obblighi di legge.
Essere informati consente di evitare contestazioni, sequestri e sanzioni che potrebbero trasformare una vacanza in un’esperienza decisamente poco piacevole.












