Le radici cilentane incontrano le vibrazioni della world music internazionale in un evento che si preannuncia come uno spettacolo intenso e di altissima qualità musicale. Sabato 25 aprile, alle ore 21:30, il palco del Verde Parco Expo ospiterà il grande concerto di Peppe Cirillo, per una serata all’insegna dell’energia, della danza e della scoperta sonora.
L’iniziativa si inserisce nel cuore della rassegna Verde Parco Expo, una manifestazione che sposa appieno il claim “Radici nel passato, connessioni future”. L’obiettivo è quello di creare un ponte tra l’identità storica del territorio e le nuove visioni contemporanee, offrendo una vetrina d’eccellenza per la cultura della dieta mediterranea. Il progetto vanta patrocinii di assoluto rilievo, a testimonianza del suo valore istituzionale: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la Provincia di Salerno sostengono ufficialmente l’evento.
Anteprime assolute e un ensemble di stelle
La serata sarà un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica popolare: Peppe Cirillo presenterà infatti, in anteprima assoluta, due nuovi brani frutto della continua ricerca tra memoria storica e linguaggi espressivi d’avanguardia, inserendosi perfettamente in un repertorio che spazia tra le musiche del “SUD del mondo”.
Ad accompagnare Cirillo sul palco ci sarà un parterre di artisti di straordinario talento, che renderanno il live un’esperienza unica. Spicca la presenza del Maestro Davide Cantarella, percussionista di fama internazionale, capace di imprimere quel respiro “mediterraneo-globale” che è il marchio di fabbrica della sua arte. Ma il palco sarà un vero concentrato di pura energia con talenti del calibro di Emidio Ausiello e Amleto Livia, la voce di Paola Salurzo e il virtuosismo di Francesco Citera. Completano questo ensemble esplosivo i musicisti Fabio Tomeo, Antonello Mondillo, Marco Bruno e Raffaele Perfetto, con gli interventi speciali di Colomba Pappalardo e Donato Fortunato.
Dal Cilento al Sud del mondo: una festa collettiva
Lo spettacolo è concepito come un crescendo di emozioni e ritmo: un viaggio narrativo che parte dal Cilento per abbracciare l’etnomusic globale. Non sarà solo un momento di ascolto, ma una vera festa collettiva capace di far ballare e divertire il pubblico, abbattendo i confini tra generi e geografie attraverso il linguaggio universale del ritmo.













