Le indagini entrano nel vivo per fare piena luce sulla morte del 36enne originario dello Sri Lanka, trovato senza vita nella piscina di una struttura ricettiva di Perdifumo, dove lavorava regolarmente da poco tempo. Dopo il drammatico ritrovamento avvenuto nella mattinata di mercoledì, gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sulla ricostruzione delle ultime ore di vita dell’uomo per comprendere con esattezza cosa sia accaduto prima del decesso.
Secondo gli elementi raccolti finora, il lavoratore si sarebbe immerso in piscina intorno alle 2 della notte. Da quel momento avrebbe perso ogni contatto con i colleghi fino alla scoperta del corpo, avvenuta intorno alle 9 del mattino, quando alcuni dipendenti della struttura hanno dato l’allarme. L’arrivo dei sanitari del 118 si è rivelato purtroppo inutile: i medici hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Sul posto hanno operato i carabinieri della stazione di Perdifumo, con il supporto dei militari della compagnia di Agropoli, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze delle persone presenti nella struttura. L’obiettivo degli investigatori è ricostruire con precisione gli spostamenti e le attività svolte dal 36enne nelle ore precedenti alla tragedia, verificando ogni elemento utile a chiarire la dinamica dei fatti.
Tra le ipotesi al vaglio resta quella di un malore improvviso, ma al momento nessuna pista viene esclusa. Un primo esame esterno eseguito dal medico legale non avrebbe evidenziato lesioni o segni riconducibili a cause traumatiche, circostanza che sembrerebbe rafforzare l’ipotesi di un decesso dovuto a cause naturali. Saranno però gli ulteriori accertamenti medico-legali a fornire risposte definitive.
La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove la salma è stata trasferita. Prima dell’esame autoptico sarà necessario informare formalmente i familiari della vittima, residenti nello Sri Lanka. Solo l’esito degli accertamenti consentirà di stabilire con certezza le cause della morte e di chiarire ogni aspetto della vicenda.












