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Mauro Trotta: un artista costretto a dedicarsi all’artigianato

di Marisa Russo

Mauro Trotta è nativo di Magliano Vetere, diplomato al Liceo Artistico di Eboli, quarantenne, dotato di qualità per l’espressione artistica pittorica e grafica, capace ritrattista nel cogliere l’espressione del soggetto umano e renderla nei suoi ritratti.

Si è espresso anche in grandi dimensioni, in presenza di pubblico, su mura esterne, realizzando murales culturali richiesti da vari enti pubblici, in Campania, Basilicata, Lazio ed Emilia Romagna, sempre con grande successo di critica e di pubblico.

E’ uno spettacolo vederlo con i suoi pennelli mossi con maestria, mentre traccia la sua opera, con decisione e bravura, quasi ispirato da una melodia interiore che, tra alti e bassi, tra linee incisive e sfumature ombreggianti, si manifesta tra segni e colori.

E’ una personalità che meriterebbe di vivere dignitosamente solo come Artista a tempo pieno, se questa società fosse di migliore qualità e più giusta.

Non ha distrutto il figurativo, ma le figure acquistano valore maggiore, si animano, esprimendo spesso un valore contenutistico, forme che divengono veri simboli espressioni di contenuto.

E’ anche un bravo disegnatore, una qualità innata che ha poi coltivato ed esercitato.

Lo conobbi molti anni or sono in un concorso pittorico in cui io facevo parte della giuria.

Sempre interessata a scoprire nuovi veri talenti artistici, notai in un angolo un dipinto esposto che nessuno aveva messo tra i favoriti. Era una “timida” opera quasi monocromatica, equilibrata nei passaggi delle sfumature dei colori terra, un po’ malinconica. Rappresentava, con prospettiva corretta, un paesaggio cilentano, comunicava una emozione vibrante, sembrava silenziosamente inviare una dolce richiesta. Non solo la votai al massimo, ma dovetti aprire un dibattito su di lui con gli altri giurati, affinchè condividessero un valore a tale opera. Con mia gioia, entrò nella triade dei vincitori. Quindi alla consegna del premio conobbi la sua persona: piccolo, magro, con sguardo vispo ma dolce, delicato, sensibile, attento, come solo poteva essere l’autore di quell’opera, era sua!! Pur se aveva affrontato un soggetto che di solito non preferisco, un paesaggio, era ugualmente riuscito a comunicarmi un’emozione, richiamando la mia attenzione.

Lo invitai a varie Mostre d’Arte e per l’esecuzione di molti Murales Culturali citati, dove sempre ha collezionato Premi e Riconoscimenti.

Tuttavia l’Arte non consente una certezza finanziaria sicura e costante, se non a pochi e spesso non per migliori meriti, quindi gli era impossibile sostenersi finanziariamente con certezze future, con prospettive di fare famiglia, solo facendo l’Artista, ed è stato quindi costretto a dedicarsi all’artigianato della ceramica, che ha a Vietri una vecchia tradizione. Certo l’artigianato della ceramica è lavoro del tutto rispettabile, che permette una certa manualità, ma, per il clichè standard che è ormai codificato e per la stessa richiesta del mercato, non dà spazio alla creatività dell’autore.

Così le capacità dell’Artista Mauro Trotta sono in serio pericolo, oltre per il limitatissimo tempo che gli è concesso oltre il lavoro da ceramista, per la differente esercitazione.

Questa società così poco attenta all’Arte, che non sostiene in alcun modo, priva le personalità dalla capacità di esprimersi con il mezzo per il quale sono portati, diminuendo così la qualità ed il numero degli Artisti che sono sempre stato il vanto del popolo Italiano.

L’espressione Artistica sta divenendo il secondo lavoro per molti, ed il tempo limitato non consente sperimentazioni, libertà di ricerca, serio impegno.

Molti, inoltre, si dedicano a questa passione, spesso giovanile, solo nel momento della pensione. Si dimentica la grande funzione dell’Arte per l’esistenza individuale e nella conduzione della Società.

E’ solo osservando nelle opere degli Artisti, personalità di particolari sensibilità, capaci di captare i mali sociali e di essere anche di monito, che si potrebbero migliorare sia il percorso esistenziale che quello sociale.

La qualità della vita può migliorare solo se si comprende che l’Arte non deve essere un lusso, ma è un necessario cibo per l’anima, per l’intelletto, per il bagaglio emotivo, per un’elevazione della personalità.

Pubblichiamo le foto di tre dei Murales realizzati da Mauro Trotta per richiesta dell’Ente Comune di Saludecio ed Ente Provincia di Rimini all’ “Ottocento Festival”-Progetto “Invenzioni dell’800”:

1) Invenzione della Croce Rossa

2) Invenzione della carta igienica

3) Invenzione dell’auto

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