Pollica, ordinanza anti-contagio. Pisani: «Non bisogna indugiare»

Il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, ha firmato un’ordinanza che contiene misure urgenti e di contenimento per fermare il contagio di covid-19 sul territorio da lui amministrato. La scelta è stata adottata dopo che l’Asl ha consegnato al Comune i risultati dello screening di massa effettuato lo scorso 16 febbraio su un campione molto significativo della popolazione, 345 cittadini. Cinque casi positivi a covid-19 si sono aggiunti ai tre già presenti. «Non è un numero alto – dice Pisani – ma durante l’emergenza abbiamo sempre agito in tempi rapidi. Il virus ci ha insegnato che indugiare non va bene. Le misure funzionano solo se la comunità dedica tutta l’attenzione e la cautela possibile per superare questo momento e la pandemia». A Pollica, fino a lunedì prossimo, le campanelle delle scuole non suoneranno. Tutti gli alunni in seguiranno le lezioni da casa. «Abbiamo sospeso la didattica in presenza perchè c’è un caso positivo vicino al mondo della scuola – spiega il sindaco -. Sono stati avviati gli accertamenti e appena i risultati delle nuove indagini epidemiologiche saranno in nostro possesso, allenteremo o meno le limitazioni». La positività che ha fatto scattare l’interdizione ai plessi scolastici, è stata rilevata tra il personale impegnato nei servizi di assistenza al trasporto degli studenti. «A Pollica vogliamo uscire velocemente da questa situazione e lo vogliamo fare nel modo migliore – conclude Pisani -. Utilizzare misure drastiche non vuol dire che il virus qui gira in modo incontrollato ma semplicemente non vogliamo arrivare ad un punto critico, per questo motivo preferiamo prevenire».

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