La FP CGIL Salerno denuncia con fermezza il grave episodio di violenza verificatosi questa mattina, intorno alle ore 13:00, presso il Comune di Sassano, dove un cittadino ha dato vita a una violenta aggressione verbale nei confronti dei dipendenti presenti, culminata con il danneggiamento delle strutture comunali e la rottura delle vetrate delle porte dell’ufficio tecnico, che hanno raggiunto le scrivanie e i dipendenti.
Il Segretario Generale Antonio Capezzuto e il Segretario Provinciale degli Enti Locali Alfonso Rianna sono giunti presso la sede del Comune proprio pochi istanti dopo la consumazione dell’aggressione, mentre stavano per fare ingresso nella struttura per incontrare le proprie rappresentanze sindacali aziendali.
Trovatisi di fronte ai danni appena avvenuti e al personale visibilmente scosso, i dirigenti sindacali hanno prestato immediato supporto ai lavoratori e hanno atteso sul posto l’arrivo dei Carabinieri, intervenuti poi per i rilievi del caso.
«La violenza in Comune di questa mattina è inaccettabile. Abbiamo trovato i dipendenti in forte stato di agitazione e preoccupati per quanto accaduto. Come FP CGIL ribadiamo che non è più tollerabile che avvengano simili atti nei confronti dei dipendenti pubblici, specialmente nell’espletamento delle loro funzioni al servizio della cittadinanza. Questo episodio si inserisce in una scia allarmante di aggressioni che la nostra sigla denuncia da tempo: il personale degli Enti Locali è ormai diventato il front-office del disagio sociale, operando in prima linea senza adeguate tutele. Chiediamo con forza che il Sindaco del Comune di Sassano intervenga ufficialmente affinché tali accadimenti non si ripetano e metta in campo ogni misura di controllo necessaria a reprimere la violenza, prendendo provvedimenti immediati a tutela della sicurezza e della dignità dei propri lavoratori. È necessario che l’amministrazione si faccia carico della protezione dei propri dipendenti, garantendo un ambiente di lavoro sicuro e protetto, poiché non può esserci servizio pubblico di qualità se chi lo eroga è vittima di intimidazioni e pericoli per la propria incolumità. Esprimiamo nuovamente la nostra solidarietà alle dipendenti aggredite e a tutto il personale del Comune, a cui non faremo mancare il nostro sostegno.»












