Una storia che affonda le radici negli anni Trenta e che ancora oggi continua a essere scritta nel segno della materia e dell’innovazione. È quella della Rizzo Marmi, azienda salernitana arrivata alla quarta generazione di marmisti e diventata nel tempo un punto di riferimento nel settore della lavorazione di marmi e pietre naturali.
Tutto inizia nel cuore di Salerno, nella storica sede di piazza Ferrovia, dove la famiglia Rizzo avvia il primo laboratorio artigianale. Negli anni Cinquanta l’attività si sposta in via San Leonardo, seguendo l’espansione urbana verso la zona orientale della città. È però nel 1952 che arriva la svolta decisiva, con Tobia Rizzo che inaugura il nuovo opificio di Pontecagnano, oggi sede storica e operativa.
Da allora, l’impresa cresce consolidando una forte identità familiare: prima con i figli Nunzia e Vincenzo, oggi con la quarta generazione, in un percorso che ha trasformato un laboratorio artigiano in una realtà industriale strutturata e riconosciuta.
«La nostra forza è l’esperienza, costruita in oltre settant’anni di lavoro e passione», raccontano dall’azienda, oggi specializzata nell’interior design e nella realizzazione di progetti su misura in collaborazione con architetti e professionisti del settore. Nessun prodotto standard, ma lavorazioni personalizzate pensate per integrarsi in modo unico negli spazi abitativi e professionali.
Rizzo Marmi si distingue per l’utilizzo di tecnologie avanzate e macchinari di ultima generazione che permettono lavorazioni di grande precisione su materiali diversi: marmo, granito, pietra e materiali sintetici. Accanto alla tradizione artigianale, l’azienda ha sviluppato una forte vocazione all’innovazione, fino alla realizzazione di soluzioni per l’arte e il design contemporaneo.




Tra le specializzazioni più recenti spicca il marmo alleggerito, una tecnica che consente di ridurre una lastra a pochi millimetri di spessore, rinforzandola con supporti in alluminio. Una soluzione che ha ampliato enormemente le possibilità applicative: rivestimenti per pareti, tavoli, bagni e persino imbarcazioni.
Particolarmente significativo lo sviluppo nel settore nautico, dove il marmo alleggerito viene utilizzato per interni di yacht e barche, con soluzioni retroilluminabili che uniscono estetica, leggerezza e funzionalità. «L’obiettivo è coniugare bellezza e innovazione, mantenendo però il legame con la tradizione artigianale che ci ha sempre contraddistinto», spiegano dall’azienda, pronta a portare queste novità alle prossime fiere di settore e sottolineando come la Rizzo Marmi rappresenti oggi una sintesi tra passato e futuro. Una realtà che, dopo oltre settant’anni di attività, continua a evolversi senza perdere la propria identità: quella di una famiglia che ha fatto del marmo non solo un mestiere, ma una vera e propria eredità da tramandare.












