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Disoccupazione al 12,7%, cresce anche il lavoro nero

di Redazione

Aumentano lavoro nero e disoccupazione in provincia di Salerno. Secondo i dati forniti da Rossano Festa, direttore della Direzione provinciale del lavoro, il tasso di disoccupazione è salito al 12,7%, mentre aumentano i licenziati e i cassa integrati. Peggiora anche il fenomeno del lavoro nero 

 

E’ un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto della Direzione provinciale del lavoro di Salerno. Preoccupano il lavoro nero (soprattutto in agricoltura e in edilizia) e la disoccupazione. Nel comparto agricolo sono state ispezionate 579 aziende di cui 156 sono risultate irregolari; su 8220 lavoratori (di cui 322 extracomunitari), il 10 % è risultato in nero. 749 gli irregolari, 183 dei quali totalmente sprovvisti di copertura assicurativa e contributiva. Oltre 3000 i lavoratori fittizi accertati.

Nell’edilizia – altro settore particolarmente colpito dal fenomeno del lavoro irregolare – non va meglio. 733 le imprese ispezionate: su 2047 lavoratori, 658 sono risultati non in regola, 256 dei quali totalmente in nero. "Purtroppo la crisi non fa altro che acuire i problemi legati al lavoro irregolare – spiega Rossano Festa, direttore della Direzione provinciale del lavoro – il fenomeno è da sempre legato all’agricoltura e all’edilizia ma negli ultimi tempi registriamo dati preoccupanti anche nel commercio e nella ristorazione".

In provincia di Salerno, intanto, è stata attivata una taskforce composta da ispettori del lavoro, funzionari dell’Inps e dell’Inail e militari dell’Arma dei carabinieri per effettuare controlli a tappeto nelle aziende agricole e nei cantieri. "Saranno mille le ditte che andremo a controllare nelle prossime settimane – ha annunciato Festa – per lo più dislocate nella Piana del Sele e nell`Agro nocerino sarnese. Faremo luce sull’utilizzo di manodopera agricola anche stagionale, sul fenomeno del caporalato e delle truffe ai danni degli istituti previdenziali mediante l’instaurazione di rapporti fittizi in agricoltura". Multe salate previste per chi non ha lavoratori in regola: tremila euro per ogni situazione di irregolarità più 1550 euro di ammenda al giorno per ogni giorno lavorativo effettuato senza alcun tipo di copertura assistenziale e contributiva. Sul fronte disoccupazione, le cose non vanno meglio. In provincia di Salerno, il tasso si attesta sul 12,7%, più del doppio del Nord (6,1 per cento) e molto più alto della media nazionale. Crescono anche cassa integrati e licenziati.

fonte: denaro.it

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