Ragazza chiede amicizia su Facebook, per gelosia branco recide arteria femorale a 21enne

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Picchiano a sangue un coetaneo con mazze da baseball e altre armi, quattro ragazzi sono finiti nei guai mentre il giovaneI carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal maggiore Vitantonio Sisto, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari e del divieto di dimora nel territorio dei comuni della provincia di Salerno, emessa dall’ufficio del gip del tribunale di Salerno su richiesta della procura della Repubblica del capoluogo, nei confronti di quattro giovani, tutti gravemente indiziati di concorso in lesioni personali gravi e porto ingiustificato di armi, in danno di un loro coetaneo, A.F. di 21 anni.

Il provvedimento scaturisce dall’esito delle indagini avviate dai carabinieri quando, la sera del 7 agosto scorso, verso le ore 21.40, è giunta alla Centrale operativa richieste di intervento in piazza Risorgimento di Pontecagnano per una lite in corso tra ragazzi, alcuni armati di mazze da baseball e con una persona ferita e sanguinante giacente a terra.

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Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, i responsabili dell’aggressione sarebbero il 21enne Anthony Esposito (con precedenti di polizia e destinatario della misura custodiale degli arresti domiciliari), il 19enne Felice Ciaparrone, il 21enne Maurizio Avagliano ed il 22enne Francesco Ruggiero (quest’ultimi destinatari della misura cautelare del divieto di dimora) e un ragazzo di 17 anni. Il 21enne ferito, tra le altre cose, avrebbe riportato anche la lesione completa dell’arteria femorale dell’arto sinistro.

Le investigazioni, supportate dagli interrogatori di alcuni testimoni e dall’analisi dei tabulati telefonici, hanno ricostruito il movente dell’aggressione, da ascrivere a questioni di carattere sentimentale, ovvero «alla cieca gelosia di uno degli indagati esplosa a seguito della richiesta di amicizia che l’ex fidanzata aveva rivolto all’amico minorenne della vittima su un sito social».

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