Proseguono gli accertamenti sulla vicenda che nei giorni scorsi ha scosso la comunità di Roccadaspide, dove un cane è stato trovato morto e un altro sarebbe stato lasciato legato sotto il sole in condizioni estremamente critiche.
A seguito dell’episodio, la Sezione AISA – Guardie Particolari Giurate Zoofile ha avviato un’attività investigativa finalizzata a individuare il responsabile dei presunti maltrattamenti. Secondo quanto riferito dall’associazione, il cane viveva in una situazione ritenuta incompatibile con le esigenze minime di benessere e con la stessa sopravvivenza dell’animale.
Al termine delle verifiche, è stato identificato un presunto responsabile, che è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno. Nei suoi confronti sono state contestate le ipotesi di reato previste dall’articolo 727 del Codice Penale, relativo all’abbandono e alla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e tali da provocare gravi sofferenze, e dall’articolo 544-bis del Codice Penale, che disciplina il reato di uccisione di animali.
L’uomo dovrà inoltre fornire chiarimenti in merito alla destinazione del corpo del cane deceduto e spiegare dove si trovi l’altro animale, attualmente non rintracciato.
L’AISA ha ribadito il proprio impegno nelle attività di tutela degli animali e dell’ambiente, invitando la cittadinanza a segnalare con tempestività eventuali situazioni di maltrattamento, così da consentire l’attivazione delle procedure previste dalla legge.












