Un secolo di vita interamente vissuto a Sanza, tra lavoro, sacrifici, responsabilità familiari e un legame profondo con la propria comunità. Oggi, 3 settembre, nonna Assunta compie 100 anni, raggiungendo un traguardo che per il paese rappresenta molto più di una semplice ricorrenza.
La sua è una storia semplice e, proprio per questo, straordinaria. È la storia di una donna della sua generazione, cresciuta in un’epoca in cui costruire e mandare avanti una famiglia significava affrontare quotidianamente fatiche e rinunce, con coraggio, dignità e senso di responsabilità.
Assunta ha trascorso tutta la sua vita a Sanza, la sua terra, attraversando i cambiamenti di un intero secolo senza mai perdere il legame con il paese e con le proprie radici. Una vita segnata dal lavoro e dalle responsabilità di madre, ma anche da tanti affetti, ricordi e momenti condivisi con la famiglia.
A colpire, soprattutto, è la sua straordinaria gioia di vivere, rimasta intatta nonostante gli anni e le difficoltà. Un tratto che sembra raccontare meglio di qualsiasi numero il significato di questo importante compleanno.
Cento anni sono un tempo difficile da immaginare. Sono abbastanza per attraversare un’epoca intera: il mondo che cambia, le persone che arrivano e quelle che se ne vanno, le case e le strade che si trasformano, le abitudini che scompaiono e le nuove generazioni che crescono.












