Notte ad alta tensione tra Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni, dove alla vigilia del passaggio del Giro d’Italia sono comparsi slogan offensivi rivolti ai sostenitori della Nocerina lungo il tratto dell’ex Statale 18, tra la città metelliana e il bivio Camerelle.
Secondo quanto emerso, il raid vandalico sarebbe stato organizzato con l’intento di sfruttare la visibilità garantita dalla corsa rosa. Le scritte, però, sono state oscurate prima dell’arrivo della carovana grazie all’intervento dei carabinieri del Reparto Operativo di Nocera, coordinati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, insieme ai militari della stazione di Cava de’ Tirreni.
Le operazioni per coprire le frasi non sono però terminate senza conseguenze. Durante l’intervento si sono registrati momenti di forte tensione: ignoti hanno scagliato un sasso contro i militari, danneggiato un’auto parcheggiata rompendo i vetri e aggredito fisicamente un carabiniere.
Il militare ferito è stato medicato dai sanitari e ha riportato una prognosi di sette giorni. Al termine delle attività, i carabinieri hanno fermato tre persone.
Gli investigatori stanno ora approfondendo il ruolo dei fermati e cercando di ricostruire l’intera organizzazione del raid per accertare eventuali ulteriori responsabilità. Nel corso degli accertamenti è stata inoltre sequestrata la vernice utilizzata per realizzare le scritte.












