Un racconto di memoria e coraggio approda alla Camera dei Deputati. È stato presentato oggi, nella Sala Stampa di Montecitorio, il docufilm “Il Respiro della Montagna – Una storia diversa”, prodotto da Fenice Film, che riporta alla luce una pagina poco nota della storia italiana durante la Seconda Guerra Mondiale.
A sottolinearne il valore è stato il deputato di Forza Italia Attilio Pierro, che ha parlato di «un’opera capace di mantenere viva la memoria storica e trasmettere valori universali come solidarietà e coraggio», evidenziando l’importanza di offrire alle nuove generazioni esempi concreti di umanità.
Il docufilm ricostruisce la vicenda legata all’azione di Giovanni Palatucci e del vescovo Giuseppe Maria Palatucci che, con il sostegno della comunità locale, contribuirono al salvataggio di centinaia di ebrei internati nel campo di Campagna, in provincia di Salerno.
La narrazione si sofferma anche sulla storia dei medici ebrei Tanzer e Pajes che, dopo aver trovato rifugio nelle montagne circostanti, decisero di tornare in città in seguito ai bombardamenti alleati. In un contesto segnato dalla distruzione, i due operarono senza sosta insieme al personale sanitario locale, prestando soccorso ai feriti e salvando numerose vite in condizioni estreme.
All’incontro hanno preso parte, oltre a Pierro, il produttore Bruno Avagliano, il regista Luca Carcano e l’ambasciatore d’Israele in Italia Jonathan Peled, insieme a Shlomo Bourla e Eliahu Antopolsky, oltre a rappresentanti del mondo culturale e imprenditoriale.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività volte a preservare la memoria della Shoah, offrendo uno sguardo su storie di solidarietà e resistenza civile che hanno segnato uno dei periodi più drammatici della storia europea.












