Un intervento immediato per mettere in sicurezza la strada provinciale ex SS 267 “Via del Mare”. È la richiesta avanzata dall’associazione dei consumatori Codici (Centro per i Diritti del Cittadino), che ha acceso i riflettori sulle condizioni critiche dell’arteria che attraversa i territori di Castellabate, Montecorice — con il tratto particolarmente delicato di Ripe Rosse — San Mauro Cilento e Pollica.
Nel comunicato diffuso il 15 aprile, l’associazione parla di una situazione «gravissima», sottolineando come la strada sia da anni teatro di numerosi incidenti. L’ultimo episodio risale al marzo 2026, quando la comunità locale è stata segnata dalla morte di due giovani, «ennesimo tributo di sangue» su un tracciato ritenuto ormai insicuro.
Al centro della denuncia, lo stato delle barriere di protezione: in diversi punti i guardrail risultano «obsoleti, danneggiati o inadeguati agli standard di sicurezza vigenti», incapaci — secondo Codici — di garantire una protezione efficace in caso di incidente, soprattutto per utenti più vulnerabili come i motociclisti.
L’associazione richiama quindi le responsabilità della Provincia di Salerno, ente proprietario della strada, ricordando gli obblighi previsti dall’articolo 14 del Codice della strada in materia di manutenzione e sicurezza. «L’omissione di tali interventi — si legge — può configurare non solo responsabilità civile per i danni, ma anche profili più gravi legati all’incolumità pubblica».
Da qui la richiesta formale di un piano straordinario di interventi. In particolare, Codici sollecita la revisione e l’adeguamento dei sistemi di protezione, con la sostituzione dei guardrail ammalorati e l’installazione di nuove barriere ad alto contenimento nei punti più critici. Parallelamente, viene indicata la necessità di potenziare la segnaletica, sia orizzontale che verticale, per migliorare la visibilità e la percezione del pericolo, soprattutto nelle ore notturne.
L’associazione, attraverso il segretario provinciale Massimo Carleo, conclude esprimendo fiducia in un riscontro rapido da parte degli enti competenti, ribadendo l’urgenza di interventi non più rinviabili su una delle arterie più trafficate del Cilento.












