Tso e abusi, storia maestro Mastrogiovanni diventa opera teatro

Una storia drammatica, quella di Franco Mastrogiovanni, insegnante elementare del Cilento morto nell’ospedale di Vallo della Lucania, 10 anni fa, dopo aver trascorso 87 ore legato al letto in Trattamento sanitario obbligatorio. Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival dello scorso giugno, da giovedi’ 24 a domenica 3 novembre questa tragica storia torna sul palco, al Tram, dando il via alla stagione della sala di via Port’Alba: ‘Il maestro più alto del mondo‘, spettacolo di Mirko Di Martino, gode del patrocinio di Giffoni Experience e della presidenza del Consiglio della Regione Campania, Amnesty International e il Forum dei giovani della Regione Campania.

Sul palco, l’attore Orazio Cerino – circondato dalla scenografia di Gilda Cerullo e Renato Lori realizzata dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – ricostruisce le ultime ore di vita di Mastrogiovanni: i tempi scenici sono scanditi dalla cartella clinica e da un crocevia di voci e suoni della vita che intorno a Mastrogiovanni continua, mentre la sua sta finendo. Prende cosi’ il via la stagione teatrale del Tram che accompagnerà gli spettatori fino a maggio con 15 spettacoli in cartellone, 2 premi Ubu, 7 prime nazionali, 11 prime regionali, 1 spettacolo in realtà virtuale. Tante le novità, tra cui un nuovo orario per lo spettacolo del sabato (ore 19) e tre diverse formule di abbonamento.

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