Vassallo, parla il fratello: «Nuova pista? Potrebbe essere svolta»

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«Potrebbe essere la pista giusta». Così Dario Vassallo a proposito dell’apertura di un nuovo fronte investigativo sull’omicidio Vassallo e, in particolare, sulla figura di Lazzaro Cioffi, sottufficiale dei carabinieri in servizio presso il nucleo investigativo di Castello di Cisterna attualmente indagato per traffico di stupefacenti aggravato dalle finalità mafiose. Arimettere in discussione la posizione di Lazzaro Cioffi, già «attenzionato» dagli inquirenti nei mesi successivi all’omicidio del sindaco di Pollica, potrebbe infatti essere l’ordinanza notificata al brigadiere dei carabinieri che la Procura di Napoli ha contemporaneamente inviato anche alla Procura di Salerno, impegnata da anni a fare luce sull’assassinio del sindaco-pescatore.

In quella ordinanza, infatti, potrebbero esserci elementi interessanti per l’inchiesta. «Speriamo che questa volta l’indagine abbia imboccato la strada giusta. – prosegue il fratello del sindaco-pescatore -. Quella del traffico di droga, non è una pista nuova. E’ stata al centro dell’indagine per tutti questi anni. Spero che si chiariscano certe responsabilità, e soprattutto si faccia chiarezza su chi ha gestito il traffico di droga qui a Pollica». «Stupito che rappresentanti dei carabinieri siano coinvolti nelle indagini? – conclude Vassallo – Affatto. Questo non vuol dire che non abbia fiducia nelle forze dell’ordine. Puntiamo entrambi allo stesso obiettivo, fare pulizia». «Dopo tante illazioni e distrazioni, – aggiunge il sindaco di Pollica Stefano Pisani – questa potrebbe finalmente essere la strada giusta. Io mi auguro che sia cosi e che, dopo tanti anni di indagini, la magistratura e gli inquirenti possano arrivare a chiarire una volta per tutte responsabilità e colpevoli».

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