Scempio boschivo nel Parco del Cilento: sequestri e denunce

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Scempio boschivo nel Parco del Cilento: sequestri e denunce

Nell’ambito di servizi di vigilanza ambientale e controllo del territorio finalizzati a preservare e difendere il patrimonio boschivo del verde Cilento, il personale del Corpo Forestale dello Stato di Vallo della Lucania, ha scoperto nei comuni di Gioi, Laurito e Roscigno, il taglio abusivo di numerosi alberi ricadenti su terreni demaniali e privati. Tutte le località oggetto degli abusi ricadono in zone di particolare valenza naturale, sottoposte a vincolo idrogeologico, nonché ricadenti nel perimetro dell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento  Vallo di Diano e Alburni.

La Forestale di Stio, a seguito di una segnalazione giunta alla centrale Forestale di Napoli, giunta in località Rupicella, in agro del comune di Gioi, ha scoperto la presenza di operai di una ditta boschiva intendi ad eseguire il taglio di un bosco ceduo all’interno di un proprietà privata. Le indagini condotte, le acquisizioni documentali esperite, ed infine le verifiche in campo, hanno consentito di accertare che le attività di taglio ed utilizzazione boschiva venivano eseguite in carenza delle necessarie autorizzazioni. Infatti, il taglio di utilizzazione veniva eseguito con la sola comunicazione presentata alla Comunità Montana competente per territorio, in assenza del preventivo nulla osta dell’Ente Parco. Ed infine dalle verifiche in campo, si constatava che i tagli avevano interessato anche terreni ricadenti in area di proprietà comunale da dove era state asportata furtivamente una quantità di circa 15 metri cubi di massa legnosa senza il consenso dell’ente proprietario. Accertato l’abuso, le giubbe verdi, al fine di evitare ulteriori danni al bosco, hanno sequestrato l’area di circa 1 ettaro e circa 3 metri cubi di legna ancora non trafugata, denunciando a piede libero alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania sia la ditta che il proprietario del fondo.

La Forestale di Corleto Monforte, in località Torrente Maiuri Foresta della Chiesa, in agro di Roscigno, durante un servizio di controllo del territorio, ha scoperto il taglio e il furto da parte di ignoti di piante di specie quercina di alto fusto in un complesso boscato molto vasto di proprietà comunale.Mentre a Laurito, in località Serienelle, la Forestale di Montano Antilia, ha scoperto il furto di venti piante di ontano asportate illecitamente su di un’area risultata di proprietà del Comune di Laurito. Per entrambi i casi accertati, proseguono le indagini da parte del Corpo Forestale dello Stato, al fine di ricostruire e trovare utili elementi per assicurare alla giustizia i responsabili dei furti. 

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