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Casal Velino: sulla questione “Piazza Marconi” parla “Obiettivo Comune”

di Vince Esposito

A Casal Velino fa discutere il progetto di rifacimento di “Piazza Marconi”, centro della memoria storica della frazione di Marina, approvato dall’amministrazione comunale vigente… Un progetto che prevede l’eliminazione della suddetta piazza, che verrà sostituita da una carreggiata a due corsie affiancate da più ampi marciapiedi.
Nel tentativo di cogliere il parere della gente comune in merito alla faccenda e, in particolare, nell’ottica di capire come la pensano i residenti della frazione in oggetto, abbiamo intervistato Francesco Tomasco, Fabio Morinelli e Antonello Paolino, soci di “Obiettivo Comune”, associazione socio-politica che opera nel Comune di Casal Velino e che ha avviato una petizione per chiedere all’amministrazione comunale la sospensione del progetto.


D: Come nasce l’associazione “Obiettivo Comune” e quali scopi si prefigge?
R: La nostra associazione nasce con l’intento di promuovere azioni politiche e culturali. Nel nome che ci siamo dati c’è il significato di ciò che ci prefiggiamo, ossia cercare di mettere insieme tutti coloro che hanno a cuore l’interesse comune! Per il momento ci siamo dati un’organizzazione provvisoria che deve procedere al tesseramento, che culminerà con l’elezione del nuovo direttivo, dopo il 31 dicembre. Ci siamo associati perché vogliamo creare un gruppo coeso e con gli stessi obiettivi!


D: Tra i recenti interventi socio-politici promossi dall’associazione, non può non destare interesse la petizione per la sospensione del progetto di rifacimento di “Piazza Marconi”, centro della memoria storica della frazione di Casal Velino Marina. Potreste spiegare in che cosa consiste questo progetto di riqualificazione del fronte mare di Casal Velino?
R: Il progetto di riqualificazione del fronte mare di Casal Velino è scaturito da un concorso internazionale di idee promosso dall’Amministrazione Giordano.
Con DGC n. 28 del 09.02.2007 ne sono stati approvati gli esiti e il gruppo vincitore è risultato quello composto dalla costituenda RTP arch. Luca Punzo, arch. Severino Francesca, con la collaborazione esterna dell’arch. Jorge Hernandez.
Esso consiste in più interventi da realizzare nella frazione Marina.
Tra questi c’è la riqualificazione di Piazza Marconi, che consisterebbe nell’abbattimento della navata centrale per sostituirla con una strada a doppio senso di circolazione e l’allargamento dei marciapiedi laterali.
La nostra associazione sostiene l’amministrazione partecipata, che consiste nel confronto tra gli amministratori comunali e il popolo, soprattutto quando si vogliono fare interventi che stravolgono un’intera area e che vanno a toccare i ricordi e i sentimenti che legano i cittadini al proprio territorio!
Dobbiamo sottolineare soprattutto la mancata pubblicizzazione dei lavori. Noi siamo venuti a conoscenza dell’aggiudicazione della gara a procedura negoziata per puro caso e ci siamo subito attivati per pubblicizzare il tutto ed avviare una raccolta di firme.
A questo punto tocca fare un breve riassunto sull’iter di questo progetto.
Il progetto è stato approvato con DGC n. 370 del 2007 per una cifra intorno ai 600.000 €. Successivamente, con DGC n. 164 del 26.05.2009, i fondi furono dirottati sulle fognature comunali.
Con DGC n. 100 del 03.05.2010 veniva approvato il progetto esecutivo dei lavori di “Riqualificazione Piazza Marconi Marina di Casal Velino”, per 1’importo di € 1.384.360, che doveva essere finanziato per il 70% con fondi regionali e per il 30% con ricorso a un prestito presso la cassa depositi e prestiti da parte del Comune e l’indizione di gara ad evidenza pubblica.
Con DGC n. 262 del 19.10.2010 è stato  riapprovato il progetto definitivo-esecutivo dei lavori dì “Riqualificazione Piazza Marconi Marina di Casal Velino”  per l’importo di € 602.530.00 e in ultimo, con Determina Dirigenziale del 14.10.2011 pubblicata soltanto il 17.11.2011, è stata disposta l’indizione di apposita procedura di gara ristretta ex art. 122 co. 7 del D.lgs 163/06.

D: Perché l’amministrazione comunale, secondo voi, ha deciso di approvare tale progetto?
R: Francamente non sappiamo rispondere, aspettiamo un incontro con l’amministrazione comunale per avere un confronto e dei chiarimenti, fermo restando che noi non indietreggeremo di un passo e siamo disposti a tutte le azioni legali per impedire i lavori!

D: Quali finanziamenti saranno utilizzati per l’attuazione dello stesso?
R: Secondo l’ultima Determina Dirigenziale del 14.10.2011 e pubblicata soltanto il 17.11.2011, dietro sollecitazione del consigliere Fabio Morinelli che, accortosi che non vi era stata affissione all’albo pretorio on line, ha chiesto i motivi della mancata pubblicazione. Il Comune ha chiesto un mutuo trentennale di 602.000 €, che alla fine costerà a tutti i cittadini quasi 1.100.000 € comprendendo gli interessi.

D: A che punto è la raccolta firme portata avanti dall’associazione e quali saranno i passi in avanti in merito alla faccenda?
Sono state raccolte più di 900 firme in sole 3 giornate di raccolta in pubblico, delle quali un paio di centinaia con una petizione on line. Le firme sono state raccolte in un fascicolo e consegnate al sindaco tramite il protocollo del Comune.
Per ulteriori passi avanti aspettiamo prima un incontro con l’amministrazione comunale.
 
D: Volete farmi delle osservazioni spontanee?
R: Vorremmo solo lamentare la delegittimazione della nostra azione per il solo fatto che il nostro presidente protempore, Franco D’Arienzo, è stato assessore con il sindaco Giordano!
Precisiamo che l’iter del progetto si era bloccato il 2009, tanto che l’attuale amministrazione ha dovuto riapprovarlo con la DGC n. 262 del 19.10.2010, quando il nostro presidente non era più in amministrazione!
Crediamo che sia giusto giudicare le azioni per quello che sono, senza inquinarle con teorie beffeggiatorie.

Francesco Tomasco, Fabio Morinelli e Antonello Paolino




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