Cilento, lanciano escrementi alla vicina chiassosa: due 80enni alla sbarra

Due coniugi ottantenni rinviati a giudizio per stalking. La presunta vittima è la loro vicina di casa, troppo chiassosa secondo gli anziani. Stanchi dei rumori molesti che provenivano dall’abitazione vicina, l’hanno subissata con dispetti di ogni genere. Alcuni anche rivoltanti. Addirittura gli avrebbero lanciato sul balcone e, più in generale nella sua proprietà, escrementi di animali domestici. Tali comportamenti si sono ripetuti nel tempo fino ad assumere caratteri persecutori. La vicina, infatti, viveva con l’incubo di incrociare gli anziani. Temeva la loro reazione. Stanca di subire le persecuzioni della coppia che non gli consentiva neppure di mettere il naso fuori casa, la donna ha deciso di sporgere una dettagliata querela ai carabinieri. L’informativa – alquanto singolare – è finita in procura. Nel corso delle indagini preliminari sono stati raccolti elementi di prova sufficienti in danno degli anziani, tanto da portare il pm a chiedere il rinvio a giudizio della coppia. Il fascicolo è finito sulla scrivania del gip Stefano Berni Canani. Il processo ai nonnini-stalker è stato disposto per il prossimo mese di marzo. Si tratta di un caso inusuale di stalking che, di solito, riguarda storie di amori finiti o mai cominciati. Questa volta a perseguitare la vittima sono due nonnini terribili. Presunti stalker e presunta vittima sono tutti residenti a Capaccio.