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Cinipide del castagno: Coldiretti, al via istanze per contributi

di Federico Martino

La Coldiretti provinciale di Salerno informa che la Giunta Regionale della Campania ha aperto i termini per accedere ai contributi per fare fronte all’emergenza causata dal Cinipide del castagno. I progetti finanziabili dovranno prevedere il controllo biologico del cinipide tramite l’introduzione dell’antagonista specifico Torymus sinensis. Pertanto entro l’11 aprile 2014 è possibile presentare le istanze per accedere agli incentivi.
Oggi la sola Campania produce il 55% delle castagne italiane con circa 300mila quintali/anno. In provincia di Salerno sono quasi 5mila gli ettari vocati alla castanicoltura: i principali  comuni castanicoli sono Acerno (con quasi 700 ettari), Magliano Vetere, Roccadaspide, Stio Cilento, Sicignano degli Alburni, Calvanico, San Cipriano Picentino e Giffoni Valle Piana.
«Il cinipide ha causato un crollo della produzione di oltre il 70 per cento – spiega il direttore  provinciale di Coldiretti, Salvatore Loffreda – creando gravissimi problemi al comparto castanicolo che da sempre, in questa provincia, riveste una notevole importanza economica. Il fenomeno non risparmia neanche l’eccellenza del Marrone di Roccadaspide fiore all’occhiello della produzione nazionale. In tal senso riteniamo strategico il bando varato dalla Regione Campania». «Come Coldiretti Salerno – conclude Loffreda – metteremo a disposizione dell’utenza tutti i nostri sportelli territoriali per l’espletamento delle pratiche».

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