Frana il Cilento, i sindaci a Vallo: «28 milioni insufficienti. Serve manutenzione»

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Si è svolto questa mattina l’incontro organizzato dalla Cgil Salerno a Vallo della Lucania, presso la sede della Comunità montana Gelbison. All’incontro presenti molti sindaci dei comuni del Cilento oltre ai consiglieri regionali Gianfranco e Antonio Valiante.

La manifestazione a Salerno Durante la riunione Anselmo Botte della segreteria Cgil di Salerno ha confermato, nonostante la delibera dei finanziamenti, sia l’assemblea di Vallo che la manifestazione del 4 febbraio a Salerno perché: «Noi vogliamo mettere in piedi un discorso più ad ampio raggio che riguardi interventi strutturali e non in base alle emergenze.  Basta con gli interventi una tantum, c’è bisogno di interventi costanti e strutturali. Noi abbiamo dato un piccolo contributo, quello di mettere insieme gli amministratori per fare un percorso univoco e andare avanti, per questo c’è bisogno di partecipare in massa alla manifestazione del 4 febbraio a Salerno».

La celerità degli interventi L’incontro è stato anche l’occasione per ridiscutere sul finanziamento dei 27 milioni e 600 mila euro stanziati dalla Regione Campania per la viabilità del Cilento. «Una somma incongrua – spiega Gianfranco Valiante, consigliere Pd presso la Regione Campania -. I fondi rischiano di non essere sufficienti e non permettono un intervento rapido. C’è bisogno di intervenire immediatamente ma con i fondi europei, perché di questo si tratta, si rischia di attendere oltre un anno».

Manutenzione ordinaria L’attenzione è stata posta anche su quella che deve essere la manutenzione ordinaria delle strade. Così Giuseppe Tarallo: «La vera priorità è la manutenzione e la cura delle strade. Quello che è venuto a mancare è proprio questo e con la prevenzione si potrebbe risparmiare molto sugli interventi fatti solo in caso di emergenza».

Quali strade aggiustare per prima Per Antonio Valiante il problema è quello di fare una graduatoria delle priorità: «La Provincia di Salerno non ha fatto una graduatoria per quanto riguarda gli interventi sulle strade. Almeno far partire due o tre interventi principali, come può essere la ‘Cilentana’». Anche Valiante si concentra su quella che è la manutenzione mancata: «Il clima nel Cilento si è tropicalizzato ed è venuta a mancare la manutenzione».

Affidare all’Anas le strade In merito all’incontro che si è tenuto mercoledì 29 a Castelnuovo, il sindaco locale, Eros Lamaida, ha letto quello che è risultato il documento finale (Nel video). Tra i punti il passaggio delle strade del Cilento dalla Provincia di Salerno all’Anas, punto messo in discussione da molti come Liguori: «Sarebbe più opportuno affidare all’Anas solo le arterie principali, come la ‘Cilentana’ e la ex ss 447, e affidare le altre strade ai comuni».

Durante la riunione Anselmo Botte della segreteria Cgil di Salerno ha confermato, nonostante la delibera dei finanziamenti, sia l’assemblea di Vallo che la manifestazione del 4 febbraio a Salerno perché: «Noi vogliamo mettere in piedi un discorso più ad ampio raggio che riguardi interventi strutturali e non in base alle emergenze.  Basta con gli interventi una tantum, c’è bisogno di interventi costanti e strutturali».

In caricamento Foto e Video

Il sindaco di Castelnuovo Cilento legge il documento condiviso in merito alla viabilità, tra cui affidamento strade all’Anas:

Il sindaco di Pisciotta Liguori spiega i problemi di viabilità del comune:

L’intervento di Antonio Valiante sulla ‘Cilentana’



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