Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lagonegro ha disposto il rinvio a giudizio per il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, e per altri sei indagati nell’ambito di un’inchiesta per presunta corruzione.
La decisione è stata adottata al termine dell’udienza preliminare svoltasi oggi davanti al gup Viterale, che ha accolto la richiesta avanzata dal pubblico ministero Grippo. Il processo prenderà il via il prossimo 26 marzo, data fissata per la prima udienza dibattimentale.
Secondo l’ipotesi accusatoria, Fortunato avrebbe incassato 100mila euro da alcuni imprenditori in cambio del rilascio di un permesso a costruire. Un titolo edilizio ritenuto illegittimo dagli inquirenti perché sarebbe stato concesso direttamente dal responsabile dell’Ufficio tecnico, in assenza del piano di lottizzazione previsto.
L’inchiesta delineerebbe un presunto meccanismo che, oltre al primo cittadino, coinvolgerebbe tecnici e professionisti ritenuti vicini all’amministrazione comunale.
Fortunato, presente in aula all’udienza odierna, è attualmente sospeso dalla carica di sindaco e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.











