Un Palasele gremito in ogni ordine di posto ha accolto ieri sera la prima data del nuovo tour nei palasport di Achille Lauro, inaugurando ufficialmente la sua avventura live del 2026. Un debutto attesissimo, con il concerto sold out da quasi un anno, che ha trasformato l’arena campana in una grande festa collettiva capace di unire generazioni diverse: dai bambini di pochi mesi agli spettatori più anziani, tutti pronti ad applaudire il cantautore romano.
È proprio da Eboli che Lauro ha scelto di partire per la tournée nei palazzetti, portando sul palco uno spettacolo costruito come un vero e proprio viaggio musicale nella sua carriera. La scaletta, infatti, segue un percorso cronologico a ritroso: dai brani più recenti fino ai pezzi che hanno segnato il suo successo.
Il pubblico ha cantato insieme all’artista alcuni dei titoli più iconici del suo repertorio, tra cui Rolls Royce, Me ne frego e 16 marzo. Non sono mancati momenti più intensi con Amore disperato e Amor, accanto a brani come Incoscienti giovani e Bam Bam Twist, fino ad arrivare a 1969, tra i lavori più rappresentativi del suo percorso artistico.
Tra sensualità, performance sceniche e continui cambi d’abito, Lauro ha confermato ancora una volta la sua cifra stilistica, sospesa tra musica, teatro e immaginario pop. Ad accompagnarlo sul palco una band affiatata: Boss Doms, Danien, Riccardo Castelli e Mattia Tedesco alle chitarre, Marco Lancs alla batteria, Gregorio Calculli al pianoforte e Nicola Iazzi al basso.
Il concerto, durato poco più di un’ora e mezza, si è concluso con una sorpresa. Lauro ha infatti presentato per la prima volta dal vivo il nuovo brano “In viaggio verso il Paradiso”, anticipandolo in esclusiva proprio sul palco del Palasele. Il singolo, in uscita il 20 marzo 2026, era stato già preannunciato sui social con la pubblicazione del testo, ma a Eboli ha trovato la sua prima interpretazione dal vivo, accolta da un lungo applauso.











