Prosegue il percorso di crescita e consolidamento di Cilento Autentico DMO, la destinazione turistica promossa da Fenailp Turismo, che si conferma oggi il progetto più strutturato e rappresentativo nel panorama delle Destination Management Organization del territorio cilentano.
Con la delibera di Giunta n. 14 del 20 febbraio 2026, anche il Comune di Rofrano ha ufficialmente deliberato la propria adesione alla rete territoriale, portando così a 16 il numero dei Comuni che hanno scelto di far parte di Cilento Autentico DMO.
Un’adesione che rafforza ulteriormente un percorso avviato negli anni scorsi e costruito con un lavoro costante di dialogo istituzionale, coinvolgimento delle comunità locali e integrazione tra pubblico e privato.
In una fase in cui nel territorio si sta sviluppando un intenso dibattito sul modello di governance turistica e sulle modalità di costruzione delle DMO, Cilento Autentico si conferma oggi l’unica DMO già formalmente costituita e operativa e l’unica ad aver aggregato un numero così significativo di amministrazioni comunali, oltre a numerose associazioni, operatori e soggetti della filiera turistica.
Un risultato reso possibile dal lavoro di coordinamento e di visione strategica portato avanti da Fenailp Turismo, che ha promosso e accompagnato sin dall’inizio la nascita della DMO con l’obiettivo di dotare il territorio cilentano di uno strumento moderno di governance turistica, capace di operare sui mercati nazionali e internazionali.
Il percorso intrapreso ha già portato alla presentazione in Regione Campania della candidatura ufficiale per il riconoscimento della DMO, nell’ambito dell’avviso regionale dedicato alla costituzione delle destinazioni turistiche organizzate.
L’ingresso del Comune di Rofrano rappresenta un ulteriore segnale di fiducia verso un progetto che punta a valorizzare l’intero territorio del Cilento, integrando costa e aree interne, borghi, paesaggio, tradizioni, enogastronomia e patrimonio naturalistico.
«Abbiamo scelto di aderire a Cilento Autentico DMO – dichiara il Sindaco di Rofrano, Nicola Cammarano – perché riteniamo fondamentale lavorare in rete con gli altri Comuni del territorio per costruire una strategia turistica condivisa e capace di valorizzare anche le aree interne del Cilento. Rofrano porta in questo progetto la propria identità, le proprie tradizioni e il patrimonio ambientale e culturale che caratterizza il nostro territorio. Siamo convinti che solo attraverso una visione unitaria e una gestione coordinata della destinazione si possano creare nuove opportunità di sviluppo e di crescita per le comunità locali».
Soddisfazione per l’ulteriore adesione viene espressa anche dal Presidente di Fenailp Turismo e promotore della DMO.
«L’adesione del Comune di Rofrano – dichiara Marco Sansiviero, Presidente di Cilento Autentico DMO – rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di costruzione di una destinazione turistica organizzata e competitiva. Cilento Autentico DMO nasce da un lavoro serio e strutturato portato avanti negli anni insieme agli amministratori locali e agli operatori del territorio. Oggi possiamo affermare con chiarezza che si tratta dell’unica DMO già costituita e operativa nel Cilento e dell’unica ad aver già aggregato ben 16 Comuni. Un risultato importante che rafforza la nostra candidatura al riconoscimento regionale e che dimostra come il territorio abbia bisogno di strumenti concreti di governance turistica, capaci di passare finalmente dalle parole ai progetti operativi e alle azioni sui mercati».
Con l’ingresso di Rofrano, Cilento Autentico DMO consolida ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma territoriale aperta e inclusiva, pronta ad accogliere ulteriori adesioni e a proseguire nel percorso di costruzione di una strategia turistica condivisa per il Cilento.
Nei prossimi mesi il lavoro della DMO sarà infatti orientato a rafforzare le attività di marketing territoriale, il posizionamento sui mercati internazionali e la costruzione di prodotti turistici integrati capaci di valorizzare l’intero territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.











