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19 Marzo 2026
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Zeppole di San Giuseppe: ricette classiche fritte e al forno, storia e preparazione passo passo

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Zeppole di San Giuseppe: ricette classiche fritte e al forno, storia e preparazione passo passo

Dolci simboli della Festa di San Giuseppe e della Festa del papà, le zeppole di San Giuseppe sono tra i dolci più amati della tradizione italiana: morbide ciambelle di pasta choux farcite con crema pasticcera e decorate con amarene sciroppate, che possono essere fritte o cotte al forno per una versione più leggera. Originarie della tradizione napoletana, sono oggi diffuse in tutta la Penisola con varianti locali e ricette affinate nel tempo.

Origine e significato

Le zeppole si preparano tradizionalmente il 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe, ed è usanza offrirle o condividerle in famiglia durante la Festa del papà. Secondo alcune fonti storiche la prima ricetta scritta risale al 1837, proposta dal gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti, ma la tradizione delle frittelle dedicate a questa festa è molto più antica.

Versioni principali: fritte e al forno

Zeppole fritte

La versione classica prevede la frittura in olio caldo delle ciambelle formate con pasta choux, che risultano croccanti all’esterno e soffici all’interno. Una volta raffreddate si farciscono con crema pasticcera e si guarniscono con amarene sciroppate e una spolverata di zucchero a velo.

Zeppole al forno

Molti pasticceri e famiglie prediligono una variante più leggera: le zeppole vengono cotte in forno, mantenendo la stessa forma e farcitura, ma assorbendo meno grassi rispetto alla frittura e risultando più delicati nel gusto.

Ingredienti per la ricetta tradizionale (circa 8–10 zeppole)

Per la pasta choux:
• 250 ml di acqua
• 100 g di burro
• 150 g di farina
• 4 uova medie
• Un pizzico di sale
• Scorza di limone (facoltativa)
Per la crema pasticcera:
• 500 ml di latte intero
• 4 tuorli d’uovo
• 120 g di zucchero
• 40 g di farina o amido di mais
• Scorza di limone o bacca di vaniglia
Per la finitura:
• Riccioli di zucchero a velo
• Amarene sciroppate q.b.
• Olio di semi per friggere (se si scelgono fritte)

👩‍🍳 Preparazione passo per passo

1. Pasta choux: In un pentolino portare a ebollizione acqua, burro, sale e scorza di limone; togliere dal fuoco e aggiungere la farina tutta in una volta, mescolando energicamente fino a ottenere una palla liscia. Lasciare intiepidire leggermente l’impasto e incorporare le uova, una alla volta, mescolando fino a ottenere una consistenza morbida ma soda.

2. Cottura:

  • Fritte: scaldare abbondante olio di semi a 170–180 °C e formare anelli di impasto su carta da forno o con sac à poche direttamente nell’olio; friggere fino a doratura uniforme.
  • Al forno: disporre gli anelli di impasto su una teglia foderata e cuocere in forno preriscaldato a circa 200 °C per 20–25 minuti, fino a doratura.

3. Crema pasticcera: In un altro pentolino scaldare il latte con aromi; in una ciotola sbattere tuorli, zucchero e farina. Unire un po’ di latte caldo al composto di uova per stemperare, quindi versare tutto nel latte rimasto e cuocere a fuoco basso mescolando fino a densità cremosa. Raffreddare.

4. Farcitura e decorazione: Tagliare le ciambelle leggermente raffreddate e riempire con crema pasticcera; guarnire con amarene sciroppate e una spolverata di zucchero a velo.

Varianti regionali

Oltre alle versioni fritte e al forno, in alcune regioni italiane esistono varianti con crema al cioccolato o ricotta, o addirittura versioni siciliane con impasti e guarnizioni diversi, che riflettono la varietà delle tradizioni locali legate alla festa.

Le zeppole di San Giuseppe non sono solo un dolce: sono un simbolo della cucina italiana legata alle ricorrenze, un incontro tra gusto e storia, che ogni anno riporta sulle tavole di famiglie e pasticcerie un sapore di festa e condivisione.

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