Una storia di solidarietà arriva dalla stazione di Battipaglia, dove un autista di autobus, Gabriele Calabrese, originario di Eboli e dipendente della ditta Palmieri, è intervenuto in aiuto di una donna africana e del figlio di cinque anni, trovati in difficoltà sotto la pioggia e senza un riparo.
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Città, la madre e il bambino si trovavano nello scalo ferroviario senza una sistemazione e con condizioni precarie. Entrambi erano infreddoliti e, a quanto emerso, avevano anche saltato il pranzo. L’unico riferimento era un appuntamento fissato presso l’ufficio immigrati di Napoli.
A colpire l’autista è stata la presenza di numerosi pacchi e scatoloni accanto alla coppia. «Li ho visti seduti sull’autobus — ha raccontato Calabrese — mi hanno incuriosito tutti quei pacchi. Era chiaro che si trattava di persone in viaggio con tutto quello che possedevano».
L’uomo ha deciso quindi di intervenire, offrendo loro del cibo e attivandosi per trovare una sistemazione temporanea, così da garantire almeno un primo supporto in una situazione di evidente difficoltà.
Un gesto semplice, maturato nell’immediatezza, che ha consentito alla donna e al bambino di ricevere assistenza in un momento particolarmente delicato. L’episodio, riportato nelle cronache locali, evidenzia ancora una volta il ruolo determinante che possono assumere singoli cittadini nel fornire aiuto concreto in contesti di fragilità sociale.











