Battipaglia si prepara per le operazioni di disinnesco e bonifica di un ordigno bellico inesploso, risalente alla Seconda guerra mondiale. L’intervento è programmato per domenica 24 maggio 2026 e interesserà un’area agricola situata a nord-ovest della cava INCA S.p.A., accessibile dalla SS19 (al chilometro 2+000 circa).
A seguito del ritrovamento, il Comune di Battipaglia ha emesso l’Ordinanza Sindacale n. 87 del 20/05/2026, delineando le misure di sicurezza necessarie. Una notizia di particolare rilevanza per la cittadinanza è che non saranno coinvolte evacuazioni di civili. L’area di rischio, stabilita in un raggio di 300 metri dal punto di rinvenimento dell’ordigno, non presenta infatti abitazioni civili o residenze abitate.
Operazioni a Battipaglia: squadre e coordinamento
Le delicate operazioni di bonifica saranno condotte dagli specialisti del 21º Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano. L’intera attività si svolgerà sotto lo stretto coordinamento della Prefettura di Salerno, tramite l’Area V Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico. La sinergia tra le diverse autorità ha l’obiettivo di garantire un livello di rischio zero per la popolazione e per le maestranze coinvolte.
Il Tavolo di Coordinamento istituito presso la Prefettura ha specificato che, sebbene sia prevista un’evacuazione totale all’interno del perimetro di sicurezza di 300 metri, questa interesserà esclusivamente le attività produttive presenti nella zona. Le aziende coinvolte sono Inerti Adinolfi s.r.l., Società Agricola Agribuccoli s.r.l. e In.Ca. S.p.A. Nessun residente o abitazione sarà impattato direttamente dalle misure di allontanamento forzato.
Misure di sicurezza e interdizioni per domenica 24 maggio
A partire dalle ore 07:00 di domenica 24 maggio 2026 e fino alla comunicazione ufficiale di cessata esigenza da parte del Centro Coordinamento Soccorsi, saranno attive diverse disposizioni volte a garantire la massima sicurezza e il corretto svolgimento delle operazioni:
- Il civico cimitero rimarrà chiuso al pubblico per l’intera giornata del 24 maggio 2026, con la sospensione di ogni attività, inclusa quella manutentiva, al suo interno.
- Sarà in vigore un divieto assoluto di transito pedonale e veicolare sull’intera “area di rischio”, al fine di prevenire qualsiasi accesso non autorizzato e garantire la perimetrazione dell’area.
- Le ditte coinvolte (Inerti Adinolfi s.r.l., Agribuccoli s.r.l., In.Ca. S.p.A.) dovranno sospendere le proprie attività e assicurare la chiusura e il presidio dei cancelli indicati nella planimetria allegata all’ordinanza sindacale.
- Saranno attivati sei cancelli di sicurezza (postazioni/presidi) ai principali punti di accesso all’area di rischio, monitorati costantemente. Questi includono il cancello di accesso al cimitero, tre stradine private di Inerti Adinolfi s.r.l., e gli accessi principale e secondario di In.Ca. S.p.A.
L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine raccomandano alla cittadinanza di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite per il buon esito delle operazioni e per la sicurezza di tutti i soggetti interessati.












