Le modifiche al Codice della Strada entrate progressivamente in vigore tra il 2025 e il 2026 hanno introdotto sanzioni più severe per chi utilizza lo smartphone o altri dispositivi elettronici alla guida, con l’obiettivo di ridurre le distrazioni al volante, riconosciute tra le principali cause di incidenti stradali.
Secondo le nuove disposizioni normative, chi guida e utilizza smartphone, tablet, computer portatili o altri dispositivi che comportano l’allontanamento delle mani dal volante può essere sanzionato con multe significativamente più elevate rispetto al passato e rischia anche la sospensione immediata della patente.
In passato la sanzione amministrativa per uso del cellulare durante la guida si situava in una fascia più bassa, ma con la legge di revisione del Codice della Strada entrata in vigore dal 14 dicembre 2024 gli importi delle multe sono stati ritoccati al rialzo e la sospensione della patente può scattare fin dalla prima infrazione, invece che solo in caso di recidiva.
Nel dettaglio, la normativa aggiornata all’articolo 173 del Codice prevede per chi utilizza dispositivi elettronici che distraggono il guidatore multe che possono variare da 250 fino a circa 1.000 euro, a cui si aggiunge la possibilità di sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.
L’obiettivo dichiarato del legislatore è contrastare un fenomeno che riguarda in particolare i più giovani: indagini svolte nel 2025 mostrano come, pur in lieve diminuzione, una quota significativa di giovani continui a guidare mentre utilizza lo smartphone, una delle principali fonti di distrazione stradale.
La riforma ha suscitato dibattiti tra automobilisti e associazioni, tra chi ritiene le nuove sanzioni necessarie per rafforzare la sicurezza stradale e chi le giudica eccessive. Resta centrale il tema della prevenzione: campagne di educazione alla guida e controlli più serrati sono considerati strumenti complementari alle norme, per modificare comportamenti e ridurre i rischi associati alla distrazione al volante.
Le autorità di Polizia Stradale hanno fatto sapere che l’applicazione delle norme è accompagnata da attività di controllo mirate proprio a contrastare l’uso improprio dei dispositivi, ribadendo che l’attenzione alla guida e il rispetto delle regole sono essenziali per la sicurezza di tutti gli utenti della strada.












