Un parto difficile, segnato da una gravidanza ad altissimo rischio, si è concluso con un esito felice all’Istituto clinico mediterraneo di Agropoli, dove il 9 aprile è nato il piccolo Luca, 2.550 grammi, tra la commozione dei genitori, originari di Cava de’ Tirreni, e dell’équipe medica che ha seguito il caso.
La gestazione presentava condizioni particolarmente delicate: da un lato una grave patologia intestinale materna, trattata con terapie avanzate a base di anticorpi monoclonali; dall’altro un severo ritardo di crescita fetale, insorto già alla 28esima settimana. Un quadro clinico che ha richiesto monitoraggi costanti e un’assistenza altamente specializzata.
Determinante il lavoro dell’équipe guidata dal dottor Mario Polichetti, già primario dell’Unità operativa di Gravidanza a rischio dell’Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno. L’intervento è stato eseguito dallo stesso Polichetti insieme al dottor Giuseppe Allegro, con il supporto organizzativo dell’istituto diretto dalla dottoressa Paola De Domenico e della Neonatologia guidata dal dottor Francesco Ciccullo.
«Questo risultato dimostra quanto sia fondamentale affidarsi a strutture specializzate quando si affrontano gravidanze ad alto rischio», ha spiegato Polichetti sui social, sottolineando il valore del lavoro di squadra: «Dietro ogni nascita complessa c’è un impegno condiviso fatto di competenze, monitoraggio continuo e capacità di intervenire nei tempi giusti». «È una bellissima notizia – ha aggiunto Polichetti – e la dimostrazione che, anche nelle situazioni più difficili, preparazione e determinazione possono fare la differenza».












