Si chiude con un bilancio oltremodo positivo la partecipazione della Comunità Montana Vallo di Diano alla quarta edizione di Open Outdoor Experiences a Paestum. L’obiettivo della vigilia è stato pienamente centrato: trasformare lo stand istituzionale in una “casa comune” per l’intero territorio, dimostrando concretamente che la sinergia tra enti e privati è la chiave per la competitività turistica.
Lo spazio espositivo, unico nel suo genere, ha ospitato una narrazione corale che ha visto protagonisti Comuni, Pro Loco, operatori economici e guide specializzate. Insieme, hanno presentato un’offerta integrata che spazia dal turismo lento all’innovazione digitale, riscuotendo un enorme interesse da parte di visitatori e stakeholder di settore.
Non solo promozione territoriale: lo stand è stato anche un punto di riferimento per l’enogastronomia, con la degustazione dei pregiati prodotti tipici del Vallo di Diano, che hanno saputo conquistare il pubblico, confermando il legame indissolubile tra outdoor e sapori autentici.
Oltre alla massiccia affluenza di visitatori, il momento clou è stato il convegno “Vallo di Diano 5.0. Una Strategia in ‘Cammino’ nel cuore verde delle Aree Interne”, che ha tracciato le linee guida del futuro turistico dell’area.

Il convegno, moderato dall’Assessore al Turismo Antonio Pagliarulo, ha visto il contributo tecnico e politico dei principali attori della filiera: Simona Paolillo (CNA Salerno) ha acceso i riflettori sul legame inscindibile tra turismo e artigianato, pilastro dell’economia locale; Maria Pagano (GAZANIA APS) e Marianna Iannone (ArcheoArte) hanno approfondito il ruolo della divulgazione culturale e dell’archeologia come attrattori per un turismo consapevole; Angelofabio Attolico (Rete dei Cammini del Sud) ha illustrato l’importanza degli standard di qualità e del Registro Nazionale per l’inserimento del Vallo di Diano nei grandi circuiti dei cammini europei; Josefhmari Biscotti (Assessora Sala Consilina) ha presentato la visione di integrazione tra dimensione culturale, naturale ed urbana; Antonio Fortunati (Assessore Padula) ha ribadito il ruolo centrale della Certosa di San Lorenzo, pensata come vero e proprio “hub” di smistamento per tutti i cammini del Vallo; Elio Guadagno (Consigliere Provinciale) ha sottolineato la necessità di una visione sovracomunale e di infrastrutture adeguate per collegare le aree interne.
«Abbiamo dimostrato che insieme si vince, – dichiarano congiuntamente il Presidente Vittorio Esposito e l’Assessore al Turismo Antonio Pagliarulo – Garantire uno spazio unico a tutti gli attori del territorio non è stata solo una scelta logistica, ma una dichiarazione d’intenti politica e strategica. Il successo di Paestum è il successo di una comunità intera che ha deciso di camminare unita verso il futuro e vedere gli operatori economici e le istituzioni collaborare fianco a fianco nello stand è stata la dimostrazione che il Vallo di Diano è pronto per una grande sfida.»
La partecipazione a Paestum non è stata solo una vetrina, ma la conferma che la strategia intrapresa prosegue con l’attuazione dei progetti della Strategia Aree Interne, per rendere il Vallo di Diano una destinazione d’eccellenza per il turismo esperienziale e sostenibile in Europa.












