La protesta individuale si trasforma in mobilitazione collettiva. Dopo il gesto di Antonio Corrado Mancino, che nelle scorse ore si è incatenato davanti all’ospedale di Agropoli per richiamare l’attenzione sulla situazione sanitaria del territorio, è stato organizzato un corteo cittadino per chiedere la riapertura del presidio ospedaliero.
La manifestazione è in programma oggi, domenica 19 aprile, alle ore 15:30, con partenza da piazza della Repubblica e arrivo presso la struttura sanitaria. Un’iniziativa che punta a coinvolgere l’intera comunità locale, già da tempo sensibile al tema della sanità e delle carenze nei servizi essenziali.
Il gesto di Mancino, definito da molti come una protesta estrema ma simbolica, ha riacceso il dibattito sulla necessità di garantire un’assistenza adeguata ai cittadini del comprensorio. La sua azione ha trovato immediata eco tra residenti e associazioni, che hanno deciso di scendere in piazza per far sentire la propria voce.
Al centro della mobilitazione c’è una richiesta chiara: la riapertura dell’ospedale di Agropoli e il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio. Un’esigenza avvertita soprattutto in un’area che, specie nei mesi estivi, registra un significativo aumento della popolazione.
Gli organizzatori del corteo parlano di un momento di partecipazione civile, sottolineando come il diritto alla salute debba essere garantito a tutti. “La salute è un diritto, non un privilegio”, è lo slogan che accompagnerà la manifestazione.
Resta ora da capire quale sarà la risposta delle istituzioni di fronte a una mobilitazione che si annuncia partecipata e che riporta al centro dell’attenzione una delle questioni più delicate per il territorio.













