Attimi di paura nella notte tra venerdì e sabato nella zona 167 di Eboli, dove un’esplosione ha svegliato i residenti di una palazzina Acer in via Don Giuseppe Diana. A causare il boato è stata una bomba carta, fatta detonare davanti alla porta d’ingresso di un’abitazione.
L’ordigno ha provocato danni alla porta e all’area esterna, senza però compromettere la stabilità dell’edificio. Nessuna persona è rimasta ferita, ma lo spavento tra i condomini è stato forte: molti si sono riversati in strada subito dopo la deflagrazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Eboli e i vigili del fuoco, che hanno effettuato i rilievi tecnici e disposto l’evacuazione temporanea dell’edificio per consentire le verifiche di sicurezza.
Le indagini sono in corso per risalire al responsabile del gesto. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che avrebbero ripreso l’autore dell’esplosione.
L’ipotesi principale resta quella di un atto intimidatorio, forse legato ad ambienti dello spaccio di stupefacenti. Nella palazzina, infatti, risiede una persona con precedenti specifici e gli inquirenti stanno cercando di capire se il gesto fosse diretto proprio a lui o se possa esserci stato un errore nell’individuazione dell’abitazione.
I militari hanno già ascoltato i residenti e in particolare la donna che vive nell’appartamento colpito. Al momento, tuttavia, non sarebbero emersi elementi determinanti per chiarire il movente.












